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Mallory Switch – Freeek!

2008 - Gb Sound/Black Nutria Records
rock/industrial/elettronica

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Tracklist

Mallory Switch demo:
1. Hypocrisymn
2. My big sin
3. No Evil
4. Tempter
video Hypocrisymn


Freeek! EP
1. Freeek! - single edit
2. Freeek! - Radio edit
3. Evolution Machine

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Amano definire la loro musica “rock elettromeccanico” e le atmosfere che i Mallory Switch regalano sono qualcosa di moderno. Un suono che si rifà a campionamenti di suoni e rumori di acciaio e presse, il tutto miscelato ad una sana adrenalina e volontà di mostrare la propria energia. Una carica esplosiva in “Hypocrisymn” apportata dalle ottime chitarre elettriche e dai suoni elettronici e dalla voce della cantante, che quasi ondeggia in un perfetto equilibrio sulla forza e sull’intensità dei pezzi. Una ballata rock ricca di inquietudine e mistico incedere è “My Big Sin”. Vortice psichedelico in “No Evil” a chiudersi con incalzanti percussioni, quasi a concedere impressioni e sensazioni al limite del pensiero e dell’anima. La tentazione diabolica giunge prepotente con “Tempter”, con la sua ruvida durezza e una passionalità quasi violenta, come solo il rock può esprimere. “Mallory Switch” è un demo che ben sintetizza le caratteristiche della band, ma il suono del secondo singolo “Freeek!” segna una maturità ancora più delineata a decisa. “Freeek” è una canzone orecchiabile e che mantiene il sound poderoso già espresso nei pezzi più “vecchi”. Suoni ben registrati e ritmo avvolgente, retrogusto di inquietudine, forza e acciaio nei versi di questa canzone. Altra canzone presente nel nuovo singolo è “Evolution Machine”, in cui il giro di basso prende possesso della scena trascinando il pezzo ad una dimensione dove l’elettronica e il suono “meccanico” si uniscono per rappresentare una realtà avvolta tra fumo, inquietudine, rabbia, sogno, stridii e grida, vuoti e viaggi, come un cuore tra sangue e metallo, a perdersi in un una musicalità che fa da eco ad una tradizione rock elettronica che ha radici antiche, ma una nuova vitalità e vivacità.
In una città ancora industriale ma che apre le porte all’arte che ha sempre lasciato il sapore discreto come Torino, i Mallory Switch sono una realtà da non sottovalutare.

In collaborazione con: GrigioTorino Magazine

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