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Massimo Bubola – Dall’altra parte del vento

2008 - Eccher Music
Rock / Folk Rock

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Tracklist

1. Rimini
2. Volta la carta
3. Andrea
4. Sally
5. Dall’altra parte del vento
6. Invincibili
7. Fiume Sand Creek
8. Colline nere
9. Don Raffaè
10. Se ti tagliassero a pezzetti
11. Una storia sbagliata
12. Hotel Supramonte
13. Zirichiltaggia
14. Canto del servo pastore

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Forse, tra tutti gli omaggi dedicati a Fabrizio De Andrè, per il decennale dalla sua scomparsa, questo è il più vicino a lui. E non c’è via d’uscita da questo aspetto della faccenda. Non si scappa! Massimo Bubola è l’alter-ego musicale di De Andrè, e lo afferma continuamente lungo tutto il disco, nello scorrere degli undici pezzi che compongono questa “raccolta-rivisitazione” di una carriera al fianco di uno dei più grandi cantautori italiani di sempre. Eppure non vorrei essere nei panni di Bubola, non nella condizione di dover scegliere, tra ventuno perle (il numero di canzoni composte da Bubola e De Andrè tra il ’77 e il ’90), quelle più luminose e delicate. Nella marmaglia di proto-tributi, proto-cantautori, proto-strimpellatori, nessuno indoverosamente dovrà ignorare questa opera, questa è la campanel la per l’inizio della lezione, è la legge da rispettare per coloro che hanno intenzione di imbracciare una chitarra classica in mano e accompagnarla a parole poetiche. Quello che è da riconoscere a Bubola è la scelta di non mettere su disco una semplice scopiazzatura di quelle che erano le versioni originali dei pezzi, il suo tributo non è un “copia e incolla”, ma quello di rivedere ed interpretare, variando soprattutto sulle melodie, con altissimo spessore emotivo uno spaccato di un’Italia drammatica e prolifica, alticcia e riflessiva. Di colpire l’immaginario dell’ascoltatore proprio come faceva De Andrè con la poesia di un mondo sporco e pieno di vittime e carnefici che hanno facce oltre l’umano. Ci sono, nell’album, gli inni di tutta una vita di generazioni di sognatori molto meno vinti di quanto sembrano. Qui si rincorrono i suoni che hanno caratteristiche così penetranti da imprimersi nel la memoria di una persona senza il bisogno di essere ascoltati di nuovo. A fuoco! E non manca lo spazio per le sorprese, come dimostrato nell’inedita Dall’altra parte del vento, o per gli ospiti illustri come lo stesso figlio di De Andrè, Cristiano, curatore della musica in Invincibili. Non distanti, nei dintorni, le grandi eco del cantautore genovese udibili in Volta la carta, Don Raffaè, Una storia sbagliata e altri affreschi bellissimi e delicati che hanno scritto la storia di questo duo che viaggiava in rette parallele. Un viaggio che non vuol vedere sosta. Ne siamo grati al signor Bubola.

Taste: Dall’altra parte del vento, Invincibili, Don Raffaè, Una storia sbagliata, Sally

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