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Metric – Fantasies

2009 - Last Gang Records
indie/rock

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Tracklist

1. Help I'm Alive
2. Sick Muse
3. Satellite Mind
4. Twilight Galaxy
5. Gold Guns Girls
6. Gimme Sympathy
7. Collect Call
8. Front Row
9. Blindness
10. Stadium Love

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“Fantasies” è il quarto album dei Metric, che con questo nuovo lavoro torna ben intenzionata a far parlare ancora molto di sè. Direttamente dal Canada con furore Emily Haines (synth, leader e cantante), James Shaw (chitarre e voce), Josh Winstead (basso e voce) e Joules Scott-Key (batteria), ci propongono un sound che probabilmente non suonerà come nulla di particolarmente nuovo ed originale, ma che non lascerà di certo delusi i fans che li seguono dai tempi del primo effettivo disco “Old World Underground, Where Are You Now?” del 2003.
Sono lontani i tempi di singoli come “Monster hotel”, indimenticabile, ma i Metric suonano da sempre del buonissimo indie-rock, definizione, come ben sappiamo, un po’ troppo generica, ma che meglio descrive l’impronta del gruppo. Sintetizzatori, chitarre e batteria in stile rock indipendente, quello che caratterizza gruppi come Bloc Party e molti altri come loro. La cantante  Emily Haines non ha perso il suo carisma e neanche il suo fascino da tipica ragazza americana che ha subìto le influenze del trasferimento nella grande mela, New York, città che ha molto ispirato la band, migliorandone anche la qualità dei suoni.

I Metric, con “Fantasies”, sono rimasti  fedeli a se stessi,  mantenendo  quelle sonorità che li hanno contraddistinti da altre migliaia di band appartenenti al loro stesso genere musicale. I ritmi sono ipnotici ed ossessivi, ombrosi ed onirici, nonostante la voce di Emily ricordi in molti ritornelli una vera e propria pop star. Davvero degno di nota il brano intitolato “Gold guns girls “, quasi angosciante data la potenza travolgente del pezzo. Il resto dell’album scivola via liscio, sinceramente venendo quasi un po’ a noia, tanto che dopo numerosi ascolti “Fantasies” diventa un disco da mettere da parte e magari da riascoltare in rare occasioni a distanza di anni.

La musica dei Metric è davvero bella e piacevole ed immagino che rincontrare alcuni brani in qualche club underground di Londra, New York o Los Angeles sarebbe cosa realmente gradita. In Italia purtroppo abbiamo ben pochi locali dove poter ascoltare e ballare della buona musica, quindi le probabilità di dare spazio ad un gruppo come i Metric sono veramente poche. Ottimo sarebbe poterli vedere dal vivo, questo indubbiamente sì.

“Fantasies” resta sicuramente nel complesso un disco ben strutturato, da far suonare a qualche festa o nel proprio Ipod, ma solo in momenti (e beati chi ne ha) davvero spensierati.

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