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Generazione Mille Euro, di Massimo Venier


Scheda

Titolo Originale: id
Nazione: Italia - 2009
Regia: Massimo Venier
Soggetto: Ispirato al Romanzo: “Generazione mille euro” di Antonio Incorvaia e Alessandro Rimassa (ed.Rizzoli)
Sceneggiatura: Massimo Venier, Federica Pontremoli e Fabio Di Iorio
Genere: Commedia
Produzione: In Collaborazione con Maurizio Tedesco per Baires Produzioni Srl
Distribuzione: 01 Distribution
Durata: 101’
Interpreti: Valentina Lodovini, Carolina Crescentini, Paolo Villaggio, Natalino Balasso, Francesco Mandelli, Alessandro Tiberi, Francesco Brandi, Francesca Inaudi, Roberto Citran, Lucia Ocone.
Sito Internet: www.generazione1000.com
Nelle sale dal: 24 Aprile 2009
Voto: 6.5

A Milano vive e lavora a progetto, in attesa di essere assunto definitivamente, Matteo Moretti; un trentunenne appassionato di matematica con tanto di Laurea e master in statistica. Una ragazzo che vive una storia d’amore con un’infermiera stakanovista e che divide la casa con un amico appassionato di cinema d’epoca. La loro caratteristica comune ? Essere membri di un club aperto a una miriade di iniziati: coloro che guadagnano mille euro al mese o giù di li….

Una trama comica che nasconde una realtà scottante e per nulla leggera, una serie di situazioni da carriera post universitaria di chi pare cresciuto per insegnare o essere destinato ad altro ma che in mancanza della possibilità di realizzare il sogno cullato sin dall’infanzia si adatta a fare tutt’altro. Nel caso di Matteo questo altro è il lavoro all’interno del settore marketing di una grande multinazionale. Un’esperienza che potrebbe allontanarlo dai suoi ideali di “astrazione scientifica” ma che al tempo stesso potrebbe finalmente proiettarlo in maniera definitiva nel mondo di chi guadagna con grande stabilità economica e professionale. Massimo Venier tratta il soggetto proposto da Incorvaia e Rimassa con grande e forse eccessiva disinvoltura. Aggiunge a una trama fatta su misura per rapire un pubblico giovane, ma nemmeno troppo, e afflitto come i protagonisti dai medesimi problemi di affitto, ovviamente di lavoro e di affetto, una serie di situazioni comiche e grottesche – La poltrona occupata da Francesco che ricade nella casa del geometra del piano di sotto – unisce al tutto un cast di volti più e meno noti del cinema giovanile: Carlotta Crescentini e il VJ Francesco Mandelli mixa tutto ma alla fine snatura sensibilmente il tema che viene citato nel titolo, meglio di lui aveva sicuramente fatto il Livornese Virzì che con “Tutta la vita davanti”, pellicola nella quale il regista di Ovosodo aveva saputo fotografare i problemi professionali di Isabella Ragonese alle prese con un call – center dai contorni quanto meno grotteschi e per nulla idilliaci.

Il risultato finale è comunque una pellicola che si lascia vedere. Una commedia in stile “Notte Prima degli Esami” cioè una storia di amore, dubbi e amicizia che tralascia e non poco il tema scottante della precarietà a cavallo dei trenta. Cioè di quella generazione che è troppo vecchia per essere giudicata giovane ma non troppo vecchia per essere esclusa da tale classificazione.

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