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Bibliophobia

Fuochi A Mezzanotte, di Fabrizio Bianchini

Edizioni Montag (www.edizionimontag.com)
euro 12,50

9788895478371gFabrizio Bianchini è uno di quegli autori ai quali l’etichetta di “scrittore di nicchia” va un po’ stretta.

“La banda del grano”, il suo primo e fortunato romanzo, si è in breve tempo rivelato un piccolo “caso letterario” in grado di vendere al di là di ogni più rosea aspettativa e di strappare larghi consensi di pubblico e critica. E’ cosa risaputa come nella scrittura, e del resto in qualsiasi altro campo artistico, la riconferma sia ben più difficile rispetto al “primo passo”: va dato atto a Fabrizio Bianchini di aver dato alla luce un romanzo che scorre via piacevole e fluido, rifuggendo dalla tentazione di inutili “furbate” o “riciclaggi” di sorta.

“Fuochi a mezzanotte” riesce così a raccogliere la pesante eredità del fortunato predecessore: la città e l’ambientazione sono le stesse, così come la voce narrante ed in parte i personaggi, seppur cresciuti e più maturi; è il contesto che muta radicalmente.

Andrea resterà infatti invischiato in una storia “torbida” e misteriosa: una fitta ragnatela di omicidi intrecciata in modo scaltro e minuzioso da un misterioso serial-killer, in una Macerata apparentemente placida.

Un thriller avvincente a ritmo di rock (e non solo), dipinto col cuore palpitante e con gli occhi umidi e sognatori di un adolescente, che si troverà suo malgrado coinvolto in un qualcosa “più grande di lui” che ne segnerà definitivamente il passaggio da adolescenza a maturità.

Un’avvincente altalena di emozioni e sconvolgimenti che vi lasceranno col fiato sospeso.

a cura di Massimiliano Locandro

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