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MARLENE KUNTZ: esce il 20 novembre “Cercavamo il silenzio”, testimonianza audio-visiva del tour nei teatri

Marlene Kuntz
Esce il 20 novembre
per Al-Kemi Records/Ala Bianca distr. Warner
“Cercavamo il silenzio”
il  DVD+CD che testimonia il successo del tour teatrale «UNO: live in love tour»


Esce il 20 novembre  Cercavamo il silenzio…”, il primo DVD + CD live nella ventennale storia dei Marlene Kuntz. Il nuovo lavoro presenta il concerto che la band di Cuneo ha tenuto al Teatro Sannazaro di Napoli lo scorso febbraio durante l’«UNO: live in love tour», che ha marlene kuntz napolivisto i Marlene Kuntz protagonisti indiscussi sui palchi di moltissimi teatri italiani. “Cercavamo il silenzio…” uscirà in confezione digipack. E’ prevista anche una stampa di un doppio vinile di sole 100 copie a tiratura limitata e numerata che saranno disponibili sul sito www.alkemilab.eu esclusivamente su prenotazione.
Riprese, regia e montaggio della parte video di Fernando Maraghini ed Erica Pacileo, produzione artistica di Gianni Maroccolo.

“Cercavamo il silenzio…”  spiega Cristiano Godano “Nei concerti rock comunemente intesi e vissuti i modi di ascoltare sono tanti, e fra essi c’è pure il quasi-non-ascolto: quello di chi bada più a esplodere fisicamente e mal regge le parentesi liriche e lente, e quello di chi, lontano dal palco, asseconda i vari motivi di distrazione inevitabile (il bar nei club o le migliaia di bagatelle possibili nei luoghi estivi all’aperto). Tanto è lecita la distrazione secondo il rituale rock quanto è lecito il desiderio di suonare in un luogo che ne sia privo: perché MK ha un repertorio in buona percentuale fatto anche di pezzi che hanno bisogno di intimità e  attenzione.
Scegliendo il teatro i rischi erano molti: se nessuno si distrae gli errori li sentono tutti. E un gruppo rockettaro di errori ne commette molti, suonando con sensualità e dimenandosi. Si trattava dunque di imparare un nuovo approccio. Ma ce li siamo presi, questi rischi, perché da ascoltatori ci capita spesso di godere di ottima musica in ambienti dove il silenzio favorisce le esecuzioni delicate: ed era per noi importante provare a fare qualcosa come quelle che ci galvanizzano quando ne usufruiamo. Un po’ come quando si sente un musicista dire: ho cercato di fare il tipo di disco che mi piacerebbe comprare…
E come è andata? Beh: uno dei miei ricordi più vivi e rinfrancanti prevede un colpo d’occhio sulle facce del pubblico al momento del saluto finale… Facce ammirate, grate, stupite, piene della pienezza dell’esperienza di ascolto appena vissuta: le stesse facce che rendevamo noi dal palco, esausti e felici, sentendoci così osservati e apprezzati.”

I Marlene Kuntz in 20 anni di carriera musicale e 15 di produzioni discografiche, hanno saputo rinnovare il proprio suono, prima aggredendo il pubblico con raffiche elettriche, per poi abbandonare il noise adottando, nella dimensione teatrale, atmosfere piu’ lievi ed intime, in alcuni momenti quasi liturgiche. Anche se parliamo di quella liturgia pagana che solo i concerti rock indimenticabili sanno creare.
Se in assetto elettrico, la voce di Cristiano Godano, e’ suonata spesso come un altro strumento della band, nella dimensione teatrale risulta invece nuda e coinvolgente, come mai prima d’ora.

www.marlenekuntz.com

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