Il concerto inzia con ben due gruppi spalla molto diversi tra loro: gli I got a Violet e i Love in Elevator.
Il primo gruppo, originario di Porto Vir,o regala al pubblico una mezz’ora di suoni distorti e psichedelici condito da influenze di brit pop. Davvero esilaranti, dopo averlo sentito cantare in inglese, gli intermezzi con parlata veneta del cantante.
I Love In Elevator suonano invece per un’ interminabile mezz’ora tra le sofferenze di alcuni spettatori che gridano le più svariate ingiurie nei confronti del gruppo veneziano: “ammazzatevi” sembra essere la più gettonata. Un consiglio per la band: cambiare assolutamente la cantante.
Finalmente alle 23.00 inzia il tanto atteso concerto con questa line up molto insolita: Marco Fasolo (Jennifer Gentle) alla chitarra e voce, Liviano Mos (Jennifer Gentle) alla tastiera e cori, Alberto Ferrari (Verdena) al basso, chitarra, voce e Luca Ferrari (Verdena) alla batteria. Le premesse per un gran concerto, visti i nomi, ci sono tutte.
La scaletta scorre via liscia ripercorrendo il percorso artistico dei Jennifer Gentle. Tra i brani suonati
ricordiamo: Liquid Coffee, Take my hand, I do dream you, Locoweed, Electric Princess, Universal Daugther.
Sinceramente pensavo, vista la la presenza dei fratelli Ferrari, che venisse dato più spazio all’improvvisazione. Invece i Verdena semplicemente fungevano da terzo e quarto elemento dei Jennifer Gentle. Quasi un lusso non sfruttato a dovere.
L’unico momento “diverso” lo si è avuto nel bis. Tornati sul palco i 4 si divertono a suonare tre famosissime cover, con Alberto alla voce: Pretty Vacant dei Sex Pistols, I’m So Tired dei Beatles (dove Alberto suona il basso come il suo idolo Paul McCartney) e I’m Waiting for a Man dei Velvet Underground.
Concerto tutto sommato da cui mi aspettavo molto di più visto che sul palco vi erano personaggi eclettici come il Fasolo e i Ferrari .
a cura di Eleonora Verri
www.myspace.com/jennifergentle
www.myspace.com/amoreinascensore
una cosa non mi è chiara in tutto questo. I Love In Elevator fanno schifo a tutti, ed è un dato di fatto. Li ho visto anch’io una volta e erano pressochè imbarazzanti.
Perchè sono sempre e ancora in giro?
perché i fratelli ferrari sono figli di una certa persona…
Enzo? :)
Comunque parlavo dei Love in Elevator! robe che non tornano
XD mi succede che ogni volta che sento il nome dei Love in elevator vicino compare subito quello dei fratelli Ferrari, essendo loro figli della “capa” della Jestrai Records se lecchi il culo a loro è facile che riesci a suonare anche il campanello dell’ufficio di un notaio sul palco di Woodstock.
la cantante è la fidanza di Luca Ferrari! XD svelato l’arcano!
è stato imbarazzante sentirla cantare…
il gossip trionfa anche nell’underground..
sappiamo i cazzi di tutto l’alternative-rock! XD
Haha tutti sanno tutto. A me non sono dispiaciuti quando li ho visti, o ero drogato o ero ubriaco a quanto pare, da quello che mi dite. Ho sentito canzoni oscene e ad esempio il disco Repulsion mi ha fatto schifo, però quella volta live non erano male. Gli darò un altro ascolto appena posso perché leggendo qua mi sono venuti dei dubbi :D
mah…io c’ero, e oltre ad avere apprezzato tutte le band della serata, non ho proprio sentito tutta l’ostilità che in questo reportage è stata descritta nei confronti dei love in elevator…probabilmente io non faccio testo perchè a me il gruppo garba e parecchio anche, però certe informazioni che state mescolando in questi commenti sono irrilevanti,se siparla di musica se ne parlasse seriamente…ma come sempre in italia niente è fatto a modo…
1) la cantante ha fondato i love in elevator, è difficile che la band segua il tuo consiglio di lasciarla casa! :)
2) da qualche tempo,è scritto anche sulla bio del gruppo, la band non è più sguita da jestrai eppure fanno un monte di cose senza “leccare il culo” alla madre di chicchessia
3) mi pare che i love in elevator abbiano collaborazioni importanti che vanno al di là dei verdena e credo che chi li sceglie abbia la facoltà di reputarne il vlore artistico più di chi i concerti e la musica la va solo a sentire come noi!
4) e per l’appunto se suonano in giro, vuol dire che c’è gente, come me, che li vuol sentire.
se non vi piace il timbro o il genere di rock ok…ma tutto il resto ..poco conta!
ps. è stata una serata bellissima!
non dite stronzate.I love in elevator non sn affatto male.La tipa ha una voce graffiante.non certo da bambino psicopatico come fasolo dei JJ perché fanno musica molto più cupa ed aggressiva…tra i Melvins e il post-punk oserei dire