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Port-Royal – Vibra, Modena, 8 Gennaio 2010

Camminando per le vie del centro si ha l’impressione di trovarsi in una città fantasma che ancora fatica a riprendersi dagli interminabili cenoni natalizi. La vita scorre a rilento e la pioggia degli ultimi giorni di certo non aiuta il faticoso risveglio con Port-royal a fare da colonna sonora a questa passeggiata surreale. Il concerto inizia tardi, mezzanotte inoltrata ed il Vibra si riempie a show già iniziato.

Sul palco salgono in tre. Al posto delle classiche chitarre, da un groviglio di cavi si ergono le mele dei loro notebook, ormai a tutti gli effetti gli strumenti musicali immancabili in qualsivoglia live di musica elettronica che si rispetti.
Che lo show abbia inizio: la set list attinge da tutti e tre i loro lavori. Tra i pezzi proposti spiccano  Balding Generation , il primo singolo estratto dal neonato Dying In Time pubblicato per n5MD; Zobione pt.2 da Flares e Putin vs. Valery da Afraid to Dance.

La sezione visual, ben curata (anche se migliorabile), gioca un ruolo chiave in un concerto di questo tipo. Le immagini vengono letteralmente suonate dai port-royal, che modificano in diretta il montaggio e ritmano tra loro le differenti tracce video, in gran parte spezzoni dei videoclip ufficiali.

Purtroppo la posizione dello “schermo” non è delle migliori, essendo quest’ultimo parzialmente nascosto dietro i tre, rendendo l’esibizione meno godibile per una parte del pubblico.

Chiude un’ottima Deca-Dance al termine della quale i tre escono di scena, la musica si abbassa, ed il brusio delle voci prende il sopravvento. In quel momento mi accorgo che  la maggioranza della gente dietro di me è li per la serata in sé e non per il live set del gruppo genovese. Peggio per loro. I Port-royal dal vivo meritano proprio.

a cura di Michele Marcolungo

www.port-royal.it

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