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VICE SQUAD: quattro date in Italia a maggio

VICE SQUAD + Sweetsick
tour italiano

6 maggio @ Locanda Atlantide, Roma

7 maggio @ Birrificio Bruton, Lucca

8 maggio @ Dordoni, Cremona

9 maggio @ Atlantide, Bologna

VICE SQUAD
www.myspace.com/vicesquad
Sui Vice Squad si puo dire di tutto, che si erano sciolti e riunti, che hanno subito vari cambi di formazione, che addirittura la front woman Beki aveva lasciato il gruppo per un certo periodo, che avevano firmato per la EMI e che avevano miseramente fallito, ma una cosa non gliela si puo’ negare: hanno continuato a fare la musica in cui credevano, col cuore e senza rimorsi, senza mai fermarsi, da quasi 30 anni. Forse sono proprio questi motivi che hanno lasciato il segno nel cuore dei tantissimi fans: una band come i Vice Squad, che ha raggiunto il successo, ma così vicina e simile a tutte le altre band che suonano nei garage dietro casa.

E non dimentichiamoci di lei, la prima punk pin up della storia, Beki Bondage, altro che gli ammiccamenti sexy di Brody Dalle nei Distillers, Beki è forse la donna che maggiormente ha rappresentato il punk dal punto di vista femminile, senza di lei il femminismo sarebbe ancora indietro di dieci anni, e il punk non avrebbe mai conosciuto una band in grado di sfornare album storici come Last Rockers, No Cause For ConcernStand Strong Stand Proud.

SWEETSICK
www.myspace.com/sweetsick

Gli Sweetsick nascono nel 2004, quando la giovanissima AnnA, voce e chitarra, raduna gli amici e compagni di sempre: Tilly (basso), Antonio (chitarra) e Skammy (batteria). Sulla scia segnata da Queens of the Stone Age (una cui cover è presente nelle 12 tracce che compongono il loro primo lavoro in studio autoprodotto “Talkativeness” del 2008), Foo Fighters, Nirvana e Hole, i ragazzi suonano un punk-rock potente, grintoso e appassionato. Ma il sound dei Sweetsick ha un proprio chiaro gusto, e la loro musica scorre veloce, senza intoppi e si fa ascoltare tutta d’un fiato. Questo gruppo sa cosa vuole e sa dove vuole arrivare, non propone un punk nichilista e distorto, ma chiede spazio con vigore in un mondo sommerso di EP, promo e dischi a volte un pò insulsi, perchè troppa gente ultimamente sembra voler fare la rock star, senza avere i requisiti per esserlo. La strada dal 2004 a oggi è stata lunga e costellata di intoppi, ma anche di successi e partecipazioni ad eventi importanti (come l’Heineken Jammin’ Festival o il concerto di Juliette Lewis) che ne fanno risaltare la coesione della band e la lunga e difficile strada, senza appoggi, senza aiuti, che hanno dovuto percorrere finora. Rifiutando facili promesse o facili strategie, e rimanendo, semplicemente se stessi. Ora in arrivo il secondo album, la band si sta preparando per imbarcarsi in un nuovo tour, dopo aver infuocato i festival italiani dell’estate 2009.

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