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Massimo Volume + Giardini Di Mirò – Covo, Bologna, 27 marzo 2010

Per celebrare i 30 anni del Covo,storico locale di Bologna, il 27/03/2010 si è tenuta una serata davvero speciale, in cui i Giardini di Mirò e i Massimo Volume hanno riproposto dal vivo i loro primi lavori: rispettivamente “Rise and Fall of Academic Drifting” e “Stanze”.

I primi a salire sul palco sono i Giardini di Mirò.

“Rise and Fall of Academic Drifting” viene riproposto per intero, a parte una traccia di cui, ammette candidamente Nuccini, non si ricordavano più gli accordi. Per recuperare hanno suonato ”The swimming season“ dal loro lavoro successivo, “Punk…Not Diet!”.

Il concerto è  intenso, ogni pezzo è un dipinto musicale in cui si alternano momenti di delicate armonie ad altri più duri. La voce di Nuccini sostituisce quella del cantante degli Yuppie Flu in “Pet life saver” e di paul anderson in “Little victories”. L’apice si raggiunge con “Trompso is ok” e “Pearl harbor”, pezzi splendidi, malinconici, ipnotici.

Dal vivo si comprende ancora meglio come l’etichetta “post-rock” stia stretta al gruppo, e che non abbia nulla da invidiare ai più quotati colleghi stranieri. Mogwai ad esempio, tanto per fare nomi.

Dopo l’intenso concerto dei Giardini di Mirò tocca ai Massimo Volume riproporre le canzoni del loro primo lavoro “Stanze”.

Per i Massimo Volume era davvero un concerto speciale nel cuore di Bologna, vengono infatti riproposti parecchi pezzi che non suonavano da una vita e che hanno richiesto attenzione e concentrazione ancora più del solito come in uso nei loro concerti.

Infatti vengono riproposti tra l’altro pezzi come “Insetti”, e “Ronald,Tomas e Io”.

L’unica nota stonata, forse era l’atteso bis che non ha avuto luogo,probabilmente per motivi organizzativi e indipendenti dal gruppo.

A fine serata Manuel Agnelli si è prestato come Special Dj dopo l’after show.

a cura di Eleonora Verri

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