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GANG OF FOUR: il 15 luglio in concerto al NEAPOLIS FESTIVAL

unica data Italiana

GANG OF FOUR (uk)

Giovedì 15 Luglio

Neapolis Festival 2010

Napoli, Mostra D’Oltremare

Data unica in Italia per i Gang Of Four al Neapolis Festival 2010 di Napoli il 15 Luglio 2010.

Grande ed atteso ritorno per i Gang of Four che saranno a Napoli per il Neapolis Festival il 15 Luglio e divideranno il palco con Fatboy Slim, Carbon/Silicon, Does It Offend You, Yeah?, The Niro e Velvet.

Una ‘chicca’ per gli spettatori del Neapolis Festival 2010 sarà la presenza sul palco dei Gang Of Four, il gruppo britannico che ha lasciato una traccia indelebile nella storia del rock tra la fine degli anni ’70 e gli anni ’80, riconosciuti come una delle band più importanti della scena post-punk mondiale, i Gang of Four arrivano per la prima volta a Napoli.

I Gang Of Four sono una post punk band fortemente influenzata da funk e dub reggae, e si dedicano a temi incentrati sulle difficoltà della società moderna. Il loro primo disco ‘Entertainment!’ è stato inserito nella lista dei 500 migliori album di tutti i tempi da Rolling Stone.

Definiti i padrini della scena crossover e di un certo modo di fare punk, i Gang Of Four hanno ispirato il funk punk dei primi Red Hot Chili Peppers, il crossover politicizzato dei Rage Against The Machine, e il post hardcore americano di Minutemen e Husker Du. King e Gill sono due personaggi unici che hanno inventato uno stile unico capace di durare nel tempo e proiettare i Gang Of Four tra le band più apprezzate e amate di tutti i tempi.

Il loro primo singolo, “Damaged Goods”, (1978, Fast Records), arrivò al primo posto delle classifiche riservate alla musica indie e fu molto trasmessa sui programmi radiofonici di John Peel. Ciò indusse Peel a sostenere due radio session con la band, che con varie performance dal vivo portarono il gruppo all’attenzione del pubblico internazionale.

Con la EMI nel 1979 hanno pubblicato il singolo “At Home He’s a Tourist”, che entrò direttamente nel top 40 inglese. Invitati ad apparire al programma BBC Top of the Pops, se ne andarono quando gli fu chiesto di cambiare alcune parole nei testi della canzone: infatti la versione originale di “At Home He’s a Tourist” era troppo sovversiva per quel programma. Così il singolo fu messo al bando dalla BBC, e di conseguenza i Gang of Four persero il sostegno da parte della EMI, che all’epoca cominciò invece a concentrarsi sui Duran Duran. Anche il singolo “I Love a Man in a Uniform” fu messo al bando dalla BBC, durante la guerra nelle isole Falkland nel 1982.

Nel 1984 durante un tour americano Dave Allen fu sostituito da Sara Lee dei B-52’s, e solo pochi mesi uscì dalla band anche Hugo Burham.

Come i Velvet Underground prima di loro, i Gang of Four influenzarono altri musicisti molto di più di quanto suggerito dalle vendite dei loro dischi. Ispirarono in particolare celebri gruppi alternative rock degli anni ottanta e novanta, anche se pochi di tali artisti ebbero il loro stesso impegno sociale e politico. Mentre molti musicisti si sono rifatti non poco allo stile punk-funk del gruppo di Leeds, in essi raramente è presente la stessa implicazione sociopolitica che caratterizzava invece i testi di Jon King. Tuttavia alcuni gruppi statunitensi, come i Fugazi, si sono dimostrati in grado di continuare le tematiche affrontate dal quartetto.

Di recente la band ha ripreso ad avere popolarità, dapprima con l’emergere di nuovi gruppi post-punk come The Rapture, Liars e Radio 4 e poi con l’ascesa di Franz Ferdinand e Bloc Party, che hanno conquistato i favori dei critici della rivista NME.

Nel 2008 la band ha pubblicato un nuovo singolo ‘Second Life’ per la neonata Gang Of Four recordings e si vocifera sulla prossima uscita di un album.

www.gangoffour.co.uk

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