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Tornano in Italia i 65DAYSOFSTATIC: a settembre al “Live Rock Festival” di Acquaviva (SI)

LIVE ROCK FESTIVAL 2010

8-12 SETTEMBRE
ACQUAVIVA – SI
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ingresso libero

Ecco la quattordicesima edizione del festival più inebriante di fine estate: dall’8 al 12 settembre i Giardini Ex Fierale di Acquaviva ospitano rock e avanguardia, elettronica e world music in una prospettiva sempre più internazionale che valorizza la qualità della rassegna musicale. Quindici concerti, esclusive nazionali, autentiche anteprime, oltre 100 artisti coinvolti: il festival dei giovani organizzato dai giovani è annoverato dalla critica specializzata tra i festival gratuiti più importanti d’Italia.

MERCOLEDI 8 SETTEMBRE

PERFECT TRICK

ITALIA – “Sanno esprimere belle emozioni, con un rock un po’ malinconico e un po’ arrabbiato. Riescono a conciliare momenti riflessivi ad altri segnati da una genuina carica rock, creando ambientazioni sonore che ricordano certe espressioni del migliore shoegaze. I brani sono eseguiti con maestria e grande naturalezza.  C’è sicuramente qualcosa di buono, qualcosa che potrebbe aprire degli scenari molto interessanti.” [ROCKIT]

VANDEMARS
ITALIA – “Una band solida, dotata di un piglio personale che fa dell’alternative la sua bandiera per questo o quell’altro pianeta. La voce di Silvia Serotti conferisce un’anima ad una melodia che ricorda gli anni novanta e qualche spruzzata retrò nel modo di portare avanti il discorso musicale. I Vandemars hanno intrapreso un cammino degno di nota. Un piccolo passo alla scoperta di nuovi suoni. Benvenuti nello spazio. [ROCKOL]

LES ESPOIRS DE CORONTHIE

GUINEA – “Iniettando tutta la freschezza della loro energia nella musica di Guinea, questi giovani di Conakry danno vita ad una produzione splendida. Hanno talento da vendere! Gli strumenti sono quelli della tradizione: kora, balafon, bolon, gongoma. I ritmi fioriscono così in una completa umanità. Le voci dei cantanti, forgiate sulla strada, si affermano per i colori. Un capolavoro dell’arte Mandingo più attuale. Tutto da scoprire!” [MONDOMIX]

GIOVEDI 9 SETTEMBRE

BRUNORI S.A.S.
ITALIA – “La ruvidezza della voce piacevolmente sguaiata, fatta di rabbia e malinconia, e gli arrangiamenti fatti di chitarra acustica, piccole batterie e strumenti a fiato nei punti giusti, trasportano testi che rapiscono l’attenzione per l’intelligenza e la schiettezza. Suona come un classico del cantautorato, ma è attuale e moderno perché riesce ad essere sempre originale. A chi ama la musica genuina e l’Italia che fu.”  [IL FATTO QUOTIDIANO]

CHÖD
ITA / USA – “Una primizia in esclusiva per il Live Rock Festival. Un trio che sta per pubblicare il disco d’esordio. Massimo Pupillo (bassista degli Zu), Bobby Previte (batterista di Tom Waits e John Zorn) e Gianluca Petrella (2 volte miglior trombonista del mondo). Un approccio nuovo con semplici strumenti. Musica composta ed organica, come qualcosa che era nell’ aria ma nessuno aveva mai sperimentato.” [COLLETIVOPIRANHA.IT]

65 DAYS OF STATIC

INGHILTERRA – “Un quartetto glitch-rock delirante. L’enfasi dei volumi e delle dinamiche si aggiunge a chitarre massicce, barriere ritmiche e frammenti digitali. Con carattere metropolitano e devozione rabbiosa, i 65 Day of Static hanno colto opportunità inimmaginabili, proponendo un arsenale eclettico con cui seducono i giovani open-mind e i viaggiatori più esperti. Sfidano i Prodigy e la drum’n’bass in un intenso trauma sonoro.” [BBC]

VENERDI 10 SETTEMBRE

BABY BLUE

ITALIA – “Le loro canzoni sembrano rifiutare ogni regola, tranne quella di mischiare punk, rock, cabaret al ritmo di un frullatore impazzito. Questa band dimostra di aver in testa un progetto preciso che si può sintetizzare nella voglia di giocare con i contrasti: voce maschile/voce femminile, chitarre distorte/melodie semplici, accelerazione/improvvisi silenzi. Non vi annoierete ascoltandoli.” [XL]

GUTS PIE EARSHOT

GERMANIA- “Obliqua, potente, complessa: in una parola, unica. Ecco la musica di questo duo di Berlino.   Violoncello e batteria per un’esperienza d’ascolto tesa che esplora modelli breakbeat, stilemi punk, melodie orientali e attacchi techno. Un impressionante dialogo tra tecnologia e strumento classico che trasmette uno stato di trance; una formazione insolita e spartana che induce ad una danza estatica.”  [TRIGGERFISH]


OJOS DE BRUJO
SPAGNA – “La resistenza della gioia. È così che Marina Adab definisce la musica dei suoi Ojos de Brujo. La chitarra gipsy, la danza, i ritmi afro-cubani: tutto s’incontra nei brani che evocano flamenco e rumba, ma suonano funky, reggae, tabla indiane, riff hardrock e graffi da djset. Sul palco, suonano come se l’energia musicale dovesse guidare una rivoluzione, finché la pista da ballo assume l’entusiasmo delle barricate.” [NEW YORK TIMES]

SABATO 11 SETTEMBRE

NOBRAINO

ITALIA – “L’approdo nel pianeta Nobraino è confortevole come indossare una sahariana coloniale, la voce da balera di Lorenzo Kruger attacca la musica con precisione chirurgica. Una capacità di scrittura eclettica e fragrante. La popolazione è affine: donne fascinose e burle di provincia, pettegolezzi da bar e vacanzieri sedentari. Ovazione per gli incastri verbali, fieramente italiani nel racconto e nella forma.” [BLOW UP]

KYTEMAN’S HIP HOP ORCHESTRA

OLANDA – “Dodici musicisti e otto mc’s sul palco per una serata che resterà nella memoria. È forte il contagio delle nuove frontiere del funk e dell’hip hop con il jazz: una musica assolutamente contemporanea. Una miscela che trova la propria unicità nella vena compositiva e visionaria del leader. I fortunati che hanno avuto modo di seguire questo anomalo ensemble sono rimasti sconvolti dall’energia di Mr. Kyteman e della sua Hip Hop Orchestra.” [MUSICA JAZZ]

EZRA dj set
ITALIA – “Se decidi di fare il dj, devi avere una qualità indispensabile: conoscere la musica. E quando Ezra si mette ai piatti, dimostra di avere cultura musicale sconfinata. Suona e sa suonare di tutto, elettronica, dubstep, psichedelia, techno, drum’n’bass. Riesce ad alternare con disinvoltura il clima da club e le frequenze da festival. La sua linea estetica si riassume in un semplice concetto: divertimento totale.” [E.SOUNDS]

DOMENICA 12 SETTEMBRE

IO SONO UN CANE

ITALIA – “Usa voci, vocine, vocione, loop, percussioni, chitarra acustica, elettronica a basso costo. Immediatamente alla sua sinistra siedono Gaber, Dalla e De Andrè. Immediatamente alla sua destra Syd Barrett, Pere Ubu e Black Dice. Tutti assunti nello stesso callcenter. I suoi concerti sono comizi. Violenti, satirici, polemici. E basta.” [MUSIC CLUB]

ELIJAH AND THE DUBBY CONQUERORS

SVIZZERA – “Questo giovanissimo sing-jay ha fatto esperienze importanti legandosi ad una energetica backing band: The Dubby Conquerors. L’urgenza comunicativa di Elijah, lo porta ad esprimersi in tedesco, italiano e in inglese in un flow divertente ed inarrestabile. I Dubby Conquerors forniscono a ritmo di roots reggae il perfetto contrappunto sonoro alle sue composizioni e alla sua voglia di improvvisare.” [SUNNYVIBES]

SHANTEL & BUCOVINA CLUB ORKESTAR

GERMANIA / SERBIA – “Shantel ha svolto un ruolo notevole nello sviluppo della musica europea. Dj tedesco, ha declinato la  travolgente musica dei Balcani per un pubblico nuovo, grazie all’inserimento di battiti elettronici. È diventato una star internazionale con i suoi mix di strumentazioni gitane e ritmi dance eseguiti con enfasi nei concerti live, dove Shantel si esibisce per le platee più frenetiche con la sua irresistibile fanfara.” [GUARDIAN]

www.collettivopiranha.it

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