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Interviste

Intervista ai FRIGHTENED RABBIT

Profondamente scozzesi, ma con l’attitudine da stadium band, i Frightened Rabbit con il loro terzo disco “The

Winter Of Mixed Drinks” sono tra le sorprese più gradite di questo 2010 ormai ai titoli di coda. Folk rapido ed incisivo, ipnotico ed onirico, raffinato e ubriaco, roba muscolare, di sudore, istinto e luppolo, non di carta, penna e qualche barba a stelle e strisce.
Abbiamo incontrato Scott Hutchinson, chitarra e voce, per una breve chiacchierata a seguito della loro data bolognese, al Covo il 13 novembre 2010.

Intervista a cura di Giuseppe Mazzoni.

Ciao Scott! Innanzitutto congratulazioni! Il vostro concerto a Bologna è stato fantastico! Sei d’accordo?
È stata una serata fantastica e il fatto che non ci aspettassimo sarebbe venuta così tanta gente ha dato alla performance una grande energia.

Vuoi parlare del tour 2010? Vi aspettavate un così grande successo? In quali paesi avete suonato?
Siamo stati in molti paesi quest’anno: Australia, Stati Uniti, Spagna, Danimarca e molti altri. Ci consideriamo molto fortunati di avere la possibilità di suonare in tutti questi posti. In ognuno di essi siamo stati accolti con grande calore. È stato un anno grandioso per noi.

Durante il concerto avete eseguito brani di “The Winter of Mixed Drinks”, ma anche diversi di “The Midnight Organ Fight”.  Cosa rappresenta quest’ultimo per te?
Rappresenta un periodo particolare della mia vita ormai passato da tempo. La maggior parte dei sentimenti che provo per quell’album sono adesso molto positivi grazie a tutte le belle cose che mi ha portato la sua realizzazione.

Parliamo della vostra etichetta discografica, la Fat Cat Records.
Siamo molto felici di fare parte della Fat Cat Records, con la quale collaboriamo da tre anni e che costituisce una parte importante della nostra (relativamente breve) storia. Ci ha dato tutto lo spazio ed il tempo necessari per realizzare dischi dei quali siamo orgogliosi.

Una domanda riguardo al vostro nome: “Frightened Rabbit”. Come è nato?
Era un soprannome che mi è stato dato quando ero molto giovane. Da piccolo ero un bambino timido, e lo sono ancora a volte…. Infatti molto spesso sembrava avessi l’espressione di un coniglio impaurito.

Avete progetti per il futuro non appena terminato il tour?
Cominceremo a lavorare sul nostro prossimo album. Ci piace tenerci occupati e continuare a produrre dischi.

Avremo altre occasioni di apprezzarvi in Italia?
Lo spero! una volta finito il nostro prossimo album cominceremo a pensare ad un nuovo tour!

a cura di Giuseppe Mazzoni

www.myspace.com/frightenedrabbit

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