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Dr. Panico – Ho Il Cuore In Erezione (Parte 1)

2010 - Diavoletto Netlabel
pop/electro

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Tracklist

1.Una mongolfiera
2.Ho il cuore in erezione
3.Una rima elementare
4.Dove ci porterà questo amaro
5.Discorsi impegnati

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E non te la prendere
con me se il digitale ha
cambiato tutto

(da Discorsi impegnati)

Io sarò debitore in eterno verso Dr. Panico. Proprio nel periodo nel quale mi trovo pronto ad ammettere, in via del tutto definitiva, che nella musica nulla è stato più rivoluzionario, fondamentale, rigenerante, qualitativamente superiore e originale delle intuizioni punk-elettroniche dei Devo, il nostro, mi lancia tra le mani la bomba pronta ad esplodere di questo Ho il cuore in erezione.

Sono pronto a farmi sbalzare per centinaia di metri dall’onda d’urto e a sobbarcarmi il peso delle deformità e delle mutilazioni che sono le normali conseguenze di una dilaniante deflagrazione per il resto dei miei giorni. Il suo è un assist per poter portare avanti le mie teorie e il fatto che in giro siano davvero pochi ad intendere le sonorità come le intendiamo noi da un valore inestimabile a questa forma di G-2 che va creandosi. Lui attraver so le sue elaborazioni sonore a tratti discordanti condite da strofe del parlare poetico da new wave del gossip più inflazionato e richiesto, ed io con le mie sgangherate proposopopeiche parole che hanno il valore di restare tali. Un asse sovversivo del bene e del male che si prende il diritto di esistere e di portare in giro il verbo nel tentativo di dare un senso alle perturbazioni umorali di tutti quei loschi figuri che si scagliano contro lo status-quo e leggono L’Unità, protestano contro i tagli alle spese e ordinano su internet numeri introvabili di fumetti illeggibili a prezzi improponibili, fanno festini a luci rosse ed ad alta gradazione alcolica e poi svengono in pubblico dopo un quarto d’ora di un discorso sconclusionato sulla gravità del momento e sulla necessità di legare le mani alla legge. Sapere che visionarie controindicazioni come quelle presenti in Dove ci porterà questo amaro o i sostenuti campionament i quasi dance di Una mongolfiera, sono solo la prima parte di questo album tranciato in due mi riempie di belle speranze e mi gonfia di curiosità per il suo seguito. Ma nel pur breve racconto di questo Ho il cuore in erezione rimangono e si fissano i grandi temi dell’attualità, visti dagli occhi spinti oltre la siepe che “il guardo esclude”, per notare come la distanza tra storie assurde e realtà sia più sottile di una foglia. Nel vibrante panorama musicale indipendente nazionale siamo ormai alle comiche finali, e nell’orizzonte apocalittico di questo sfrenato mercatino sociale di vecchi incontinenti e giovani incompetenti si salvano solo quelle forme di vita che rifiutate da un pianeta migliore sono precipitate su questo contenitore ormai quasi vuoto di talenti.

L’alba di un nuovo mondo vi farà più felici da morti, mentre eserciti di seconda mano marceranno sulle macerie ancora bollenti del cantautorato impegnato e politicamente schierato di capelloni all’ultimo grido stringendo tra le mani le bandiere con l’effige del Dr. Panico. Potreste trovarlo divertente.

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