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Kid Rock – Born Free

2010 - Atlantic Records
rock

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Tracklist

1. Born Free
2. Slow My Roll
3. Care
4. Purple Sky
5. When It Rains
6. God Bless Saturday
7. Collide
8. Flyin' High
9. Times Like These
10. Rock On
11. Rock Bottom Blues
12. For the First Time (In a Long Time)

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E’ sieropositivo, poiché riesce a sognare ancora. E’ la goccia di plasma, giallastra. Si mescola col rosso del sangue. E’ un dito, che si immerge in questo rosso. Colora il cielo di porpora, si addormenta sulle colline. E’ il cammino, spietato. Talvolta osato, del libero. Il Born Free,del Kid Rock. Kid, è bambino. Rock, è lo stile di vita. Forte, come roccia. Un ago, che spruzza veleno. Questo disco, che inonda le maree e si lascia inondare. Un mare, che è solco infinito. Ha fame di pioggia e di lei si sfama. Blues, che accarezza la pelle. Di me, di te. All’inferno gelante. E sorridi, quando piove. E sorridi, quando il cielo si macchia d’amore. Un palloncino, di ceramica. Si spiattella, come proiettile. E’ l’aquilone del fanciullo. Libera, creatura magica. Scala le montagne. Osserva, accecata gemma di libertà. Luna, che lontano da casa si leva. Le vette, della paura non hanno suoni. E suona, delicata di voce graffiante, l’eco. Valle, di giocattolo. Il racconto e racconto ciò che immagino. Sono nato libero, sono un infante. Sono nato libero, pizzico la chitarra. Odo, la bacchetta batteria che punterella lacrime di cuscino gemere. Quando la tristezza ti dipinge. E corri, e non guardare indietro. Nulla hai da perdere, come rondini che lasciano i nidi. Dalla grondaia al suolo. E’ grandine, lacrime di angeli che ci fanno da sfondo. In pezzi,come cristalli di vetro. A contar le stelle,dalla faccia impannata della finestra. E’ libero, sono assolutamente libero. Come scarna, mano. E vorrei come razzo, volare in alto. Da questo posto, all’avventura fiaba che odo. Stanotte, a noi insieme. Abbandonati, alla solitudine. E balleremo insieme. Su quest’amore. Merita, una opportunità altra. Il tacco, che non punge. La musica, acqua ossigenata. Che oscura, la pena. In questo eterno sogno. Ove vorrei bere, dal calice della spensieratezza. Come il sognatore,che non muore mai. E vorrei dormire, come una poesia sul foglio. E vorrei correre, nel cielo. Coi pattini, dell’infanzia. Libertà, sulle colline. Come fosse prima volta. Un’arte creativa, la simmetria di un sogno che si spezza. Bimbo, una cicca che non si spegne. Violento, la farfalla che viola il cielo. Un disco, negli immaginari posti della coscienza. Born Free, il giavellotto amico. Penetra,ma non nuoce. Si ascolta, ad occhi socchiusi. Tenendosi in mano, coll’infante che v’è in ognuno di noi.

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