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Calhoun – Heavy Sugar

2010 - Self
pop/rock/indie

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Tracklist

1. Knife Fight
2. Thrown in The Universe
3. Lioness
4. Horsefeathers
3. The Engineer
5. Heart of Junk
6. Don' Let Go
7. The Engineer
8. Indian Melody
9. Till The Real You Returns
10. Ryders
11. Many Happy Regrets
12. Hey Mystery
13. Snow Day

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I Calhoun si sono rifugiati tra le braccia sicure del pop: questo è il primo pensiero che affiora durante l’ascolto del loro ultimo “Heavy Sugar”.

Non che questa improvvisa (ed improvvida) conversione debba necessariamente risultare sprezzante, ma tutto ci saremmo aspettati dai due fondatori Tim Locke e Jordan Roberts, tranne che ritrovarci ad ascoltare un album come questo. Canzoni dalla trama semplice, che unite a melodie accattivanti di immediato impatto danno sempre il medesimo risultato: verso, coro, verso, fine.
La prima faccia della medaglia, quella luccicante, ci parla di una band che sembra essersi ritrovata nelle proprie corde un gradevole gusto melodico ed un’innata capacità di tessere trame musicali di immediato appeal. L’altra faccia della medaglia, quella nascosta e ahimè oscura, ci racconta di canzoni dolciastre dall’impalcatura fin troppo fragile, pronte a sbriciolarsi di fronte alla prima brezza del mattino, quasi fossero intrise di zucchero filato.

Il risultato è un album che piace (senza esagerare) al primo ascolto, rimane sospeso attorno a molti punti interrogativi al secondo, rischia di rimanere indifferente al terzo, e così via (sempre che si abbia la necessità/voglia di proseguire questa progressione che tende inesorabile a meno infinito).

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