Menu

Tron Legacy, di Joseph Kozinsky


Scheda

Titolo originale: Id.
Nazione: USA – 2010.
Regia: Joseph Kosinsky.
Soggetto: Steven Lisberger, Bonnie MacBird, Edward Kitsis, Adam Horowitz, Brian Klugman, Lee Sternthal
Sceneggiatura: Edward Kitsis, Adam Horowitz.
Genere: Fantascienza.
Durata: 127 min.
Interpreti: Michael Sheen, Olivia Wilde, Jeff Bridges, James Frain, Garrett Hedlund, Bruce Boxleitner, Serinda Swan, Amy Esterle, Beau Garrett, Brandon Jay McLaren.
Produzione: Liveplanet e Walt Disney Productions.
Distribuzione: Walt Disney Studios e Motion Pictures Italia.
Nelle sale dal: 29 Dicembre 2010
Voto: 7.5

Sam Flynn, figlio di Kevin, noto imprenditore della multinazionale Informatica Encom, scopre che suo padre non è come molti pensano scomparso volontariamente. Per ritrovarlo dovrà tornare dove tutto ha avuto inizio cioè nella sala giochi, ormai in disuso, dove Kevin iniziò la sua avventura all’interno della realtà virtuale da lui stesso creata.

Sequel dello splendido film firmato da Steven Lisberger nel 1982 – da notare come Lisberger sia presente anche in questa nuova pellicola in qualità di produttore – che divenne il primo vero cult-movie dedicato alla realtà virtuale. Tron divenne difatti la vera pietra angolare di un certo tipo di cinema genere fantascientifico fatto di effetti speciali ma anche di solide sceneggiature. In questa nuova prova il vecchio Kevin Flynn, ormai divenuto alla stregua di un asceta, dovrà questa volta salvare la vita del suo unico figlio e impedire al programma Clu, da lui creato durante gli avvenimenti narrati nel primo film, e che ha le sue medesime sembianze ma con molti meno anni a solcarne l’aspetto, di impossessarsi della via di accesso al mondo reale. Questa in sintesi la storia narrata dalla nuova pellicola dedicata al mondo virtuale di Tron, che già ha prenotato la statuetta degli Oscar 2011 per gli effetti speciali.

Un ritmo serrato, l’indubbia abilità di Jeff Bridges di ritornare nei doppi panni di Kevin Flynn e questa volta anche di Clu, una sceneggiatura molto efficace, una serie di effetti speciali che cancellano il ricordo dei seppur ottimi effetti di 28 anni or sono e la colonna sonora dei Daft Punk completano un’opera che non ha nulla da invidiare alla precedente pellicola divenendo, con ogni probabilità, un nuovo cult questa volta immediatamente adorato da centinaia di migliaia di appassionati.

a cura di Ciro Andreotti



Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni Cinematografiche

Close