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LINEA 77 + Lithio – Auditorium Flog, Firenze, 15 gennaio 2011 (+ photogallery)

I Linea 77 a Firenze li abbiamo seguiti da un’angolatura insolita, quella dei Lithio, gruppo fiorentino che ha avuto l’onere e l’onore di cercare di scaldare palco e pubblico per lo show della band torinese.

Foto a cura di Arianna Guerrini

Anche se i nostri quattro cognomi ci tradiscono, da musicisti fiorentini abbiamo sempre avuto il sogno di calcare il palco della Flog.
Fin da piccoli siamo cresciuti con questo mito, perchè è da lì che sono passati i nostri gruppi preferiti ed è proprio quel palco che ha fatto da teatro alle nostre emozioni: ogni volta che ci siamo sporti dalle transenne per avvicinarsi di più, ogni volta che abbiamo “sbirciato” il backstage, ogni volta che abbiamo corso per arrivare tra le prime file lì davanti… Questa volta è toccato a noi stare dall’altra parte.
Dopo tanti sforzi siamo riusciti ad organizzare una serata con un gruppo molto simile alle nostre sonorità e ai nostri messaggi.
I Linea77, già prima di noi, hanno spalancato tra i primi le porte all’Italia verso una musica “strong”, con un ideale di libertà e cantata in italiano: penso sia questa l’arma vincente per arrivare al cuore della TUA gente!
Abbiamo sempre ammirato i gruppi che accettano questa sfida e i Linea, tra i primi, hanno sempre avuto il nostro rispetto.
Doversi finalmente presentare in veste professionale in un luogo come questo, con la prospettiva di una serata tale, ci ha responsabilizzato molto.
Supportare una band significa lavorare molto sodo per essere in grado di scaldare un pubblico fondamentalmente nuovo, te ne accorgerai subito se sarai apprezzato.

Prima di cena arriviamo per il soundcheck, il locale si presenta “dormiente”, con tutti i neon accesi, senza persone che lo riempiono.
Tutto lo staff è indaffarato, noi prepariamo la nostra strumentazione. Dei Linea nessuna traccia.
Pian piano iniziano i primi rumori, le batterie, i primi suoni, fino ad arrivare a sentire i back liner che “suonano” i Linea77!
Mentre ci soffermiano a bordo palco ad osservare in attesa del nostro turno, ci rendiamo conto che Emo e  Nitto si aggirano per la sala per ascoltare i suoni che escono.
Nel frastuono ci scambiamo qualche sorriso come tra colleghi, il clima è molto caldo ed intanto Chinaski, Dade e Tozzo imbracciano i loro strumenti e si preparano all’ultima prova generale.
Adesso tocca a noi provare il nostro show.
Finito il check ci avviamo verso il ristorante con il fonico e gli altri tecnici. In fondo alla scale, quasi in incognito, ci aspettano i Linea77 con la loro crew.
Torniamo alla Flog, dove ad un’ora dall’inizio del concerto troviamo il locale nella sua solita veste.
Gente che beve, che parla tra loro, qualche luce blu sul fumo che avvolge il palco pronto.
Noi decidiamo di entrare dall’entrata principale per vivercela al massimo.
Nessuno sa chi siamo.
Nessuno immagina cosa faremo fra meno di un’ora, il cuore batte forte.
Ci dirigiamo verso il backstage e in men che non si dica ci avvertono di salire sul palco.
Un abbraccio forte tra di noi, un saluto veloce ai Linea77 che ci guardano dal loro camerino con il sorriso di chi conosce perfettamente l’emozione che proviamo.
Parte la musica, partono le luci, il pubblico ci studia e si avvicina sempre di più. Noi corriamo come treni e diamo il massimo per onorare la serata.
La gente risponde bene e ci rende l’energia che noi quattro diffondiamo in tutta la Flog.
Il nostro show arriva al termine, è il momento di salutare e di lasciare lo spazio ai Linea77.
Ci affrettiamo per buttarci tra la folla per assistere al concerto tra tutti gli altri fans! E’ così che ci piace!
A fine concerto torniamo tutti nei camerini, scambiamo due chiacchere, un paio di birre, ci fanno i complimenti per aver ben sostenuto la serata, Dade indossa addirittura la nostra maglia!
Raramente capitano situazioni di estrema tranquillità tra band affermate e band emergenti, ci riteniamo fortunati per aver meritato una possibiltà del genere per poter condividere la nostra musica.

un sentito ringraziamento ai Lithio

Foto di Arianna Guerrini



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