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Blessed Child Opera – Fifth

2011 - Seahorse Recordings
folk/dark/rock

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Tracklist

1.Nothing Is In Place When It Should
2.Falling
3.Closed Doors
4.Clear Sky Optimistic
5.Reflection After Nothing
6.I Will Find
7.Ruby Light
8.Between Us
9.Keep Me Tight
10.Never To Return On Your Steps
11.Lonely Friend
12.Promised Circle

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Paolo Messere continua imperterrito a fare la sua cosa, nonostante la parziale indifferenza del pubblico indie, bilanciata dagli osanna della critica ogni qualvolta esce un suo disco; questo, come da titolo, è il quinto della serie, e non fa eccezione: si tratta dell’ennesimo ottimo lavoro.

Risultano perfettamente equilibrate, infatti, le istanze che danno vita al progetto: da una parte la solita ossatura indie folk fatta di melodie circolari, le quali si traducono in ballate acustiche che portano con sé un’andatura quasi alt-country; dall’altra le screziature (presenti come mai prima) dark wave, che hanno la funzione di “sporcare” il sound, di deviarlo verso prospettive inaspettate (ascoltare per credere il refrain di “I Will Find”).
Facile quindi accostare i Blessed Child Opera ad un progetto dall’idea di suono parecchio affine come i Sophia di Robin Proper-Shepard: nell’iniziale “Nothing In Place When It Should” e “Ruby Light” le similarità sono evidenti. Bisogna però dire che i nostri, a differenza dei Sophia, possiedono meno linearità pop: la ricerca del ritornello “killer” nei Blessed Child Opera non è quasi mai presente; e quando lo è, come nella gemma che risponde al nome di “Keep Me Tight”, il risultato emoziona parecchio.
Emozionano altrettanto le progressioni dark-emozionali di “Closed Doors”, come le suggestioni Bon Iver della scarna e intima “Lonely Friend”; nei 5 minuti della conclusiva “Promised Circle” c’è infine tutta la poetica dei Blessed Child Opera: andamento folktronico, voce sognante su graffi di clarinetto che si fanno sempre più invasivi, fino a chiudersi in un finale dall’andamento esplicitamente free.

Cosa dire di più, se non ribadire che “Fifth” è lavoro riuscitissimo, da accostare agli autori internazionali maggiormente acclamati: credetemi, non sfigurerebbe affatto, anzi…

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