Menu

EBO TAYLOR: in Italia a maggio per 3 date

Il leggendario protagonista della musica ghanese e della scena afrobeat delle ultime decadi, recentemente acclamato per il bellissimo album Love And Death, registrato insieme al collettivo Afrobeat Academy, arriva in Italia per tre date da non perdere.

Classe 1936, chitarrista, compositore, arrangiatore, bandleader e produttore, Ebo Taylor è stato senza dubbio una delle figure centrali nella musica ghanese delle ultime sei decadi. Già a partire dalla fine degli anni ’50, era attivo nelle seminali formazioni Highlife, Stargazers e Broadway Dance Band.

Nel 1962 portò il suo gruppo d’allora, Black Star Highlife Band, a Londra, dove conobbe e collaborò con il grande Fela Kuti, incontro che avrebbe cambiato il destino della sua musica (“in seguito divenni militante per la seconda indipendenza sonora della musica africana”). Di ritorno in Ghana cominciò a lavorare come produttore, realizzando album per artisti come Pat Thomas e C.K. Mann, ma sviluppando parallelamente progetti personali, tutti indistintamente segnati da quel suono distintivo, combinazione di tradizioni ghanesi, afrobeat, jazz e funk (si ascolti in tal senso la recente retrospettiva Strut a lui dedicata: “Life Stories”).

Per anni relegato a rango di star locale, nel 2010, le superstar dell’hip hop americano Usher e Ludacris catapultano improvvisamente questo signore nel firmamento globale grazie al sample del brano Heaven (già immortalato nel 2002 dalla seminale raccolta “Ghana Soundz”). È il detonatore che lo porta a registrare, per la prima volta in 60 anni, un album per il mercato internazionale. “Love and Death”, assieme agli Afrobeat Academy, sbanca tutte le classifiche di settore e fa da apripista – un po’ come era successo, sempre su Strut, per Mulatu Astatke – ad una lunga tournèe europea.

EBO TAYLOR

26 maggio 2011 – Roma – Circolo degli Artisti

27 maggio 2011 – Novara Jazz Festival

28 maggio 2011 – Torino – Hiroshima Mon Amour

www.myspace.com/ebotaylor

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=19SLUVaOfCs[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!