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Kozminski – Kozminski

2010 - Autoproduzione
folk/pop/rock

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Tracklist

1.Matera
2.Così
3.Lettera dall'Etna
4.Il cane
5.Milano
6.Il sole delle otto
7.Estate

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Gruppo di Milano con all’attivo un EP (“Bausan” del 2007), i Kozminski negli ultimi anni si sono dati parecchio da fare, con un’intensa attività live che li ha portati ad ottenere alcuni riconoscimenti nell’ambito di rock contest e festival vari in giro per l’Italia.

È un folk pop ibridato con la migliore tradizione autoriale quello che emerge dall’ascolto di questo disco, dotato di alcuni momenti notevoli come di altri in cui la proposta non è completamente a fuoco. Partiamo proprio da questi ultimi: “Così” possiede quell’andamento combat folk alla Yo Yo Mundi – Gang che non convince nel trattamento operato dai Kozminski, risultando essere un tentativo che non lascia particolari tracce; non convince pienamente neanche la successiva “Lettera dall’Etna”, dalla impostazione vocale forse un pochino troppo scolastica, anche se a onor del vero il brano possiede alcune screziature elettroniche che si lasciano ascoltare.
Bisogna dire che le cose erano partite bene con “Matera”, con delle chitarre riverberate a sostenere una efficace melodia; il disco decolla però definitivamente con il brano più interessante dell’intero lavoro, ossia “Milano”, intensa ballata pianistica dall’andamento molto De Gregori, atto d’amore-odio verso la propria città natale con un testo che piace parecchio. Diverte anche la storia tragicomica de “Il sole delle otto”, sorretta da un sostenuto jazz pop dagli incastri strumentali efficacissimi. Chiude il lavoro la nostalgica “Estate”, esperimento a metà strada tra le malinconie di un Conte più pacato ed un Sergio Caputo lontano dalle sbornie swing dei sabati italiani.

In definitiva i Kozminski rilasciano un lavoro discreto, che ha indubbiamente alcuni difetti ma anche parecchi pregi: considerato che lo si può definire un esordio, li aspettiamo al varco della seconda prova per valutare se le potenzialità qui espresse si trasformeranno in un qualcosa di ancora più convincente.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=nH7RMi6ZJaw[/youtube]

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