Menu

Recensioni

Unmade Bed – Mornaite Muntide

2011 - Seahorse Recordings
rock/psych/avanguardia

Ascolta

Acquista

Tracklist

1.The Death At Twilight Of 25 Shattering Pieces Of Sharpring Thin Ice
2.Luna (And The Great Parade Of Creatures Tiptoeing Around The Scarecrow)
3.Gentle Marionette Firflies Lullabying Weavy
4.The Loony Crowes Hoohaywire In The Shadows Of The Gigantic Moon
5.At Twilight, Giant Farflies

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Gli Unmade Bed sono stati paragonati a svariati esponenti della psichedelia.
Tra i paragoni più insistenti si è parlato molto della loro vicinanza ai Jennifer Gentle, mentre qualcuno accennava addirittura una certa similitudine con Beatrice Antolini.
Paragoni che fanno leva sulla giocosità di una band che tuttavia non è psych-pop, ma piuttosto vicina a moltissimi generi tra cui: free jazz, psichedelia, progressive e avant-rock.

Sia chiaro: questo non è un album innovativo. Non è un album che ti fa perdere i punti di riferimento con la musica del passato. Piuttosto è un’opera che deve molto a tantissimi artisti, così ben amalgamati tra di loro da non riuscire più a scorgere una netta somiglianza con qualcuno in particolare.
La voce può ricordare a tratti le opere di Wyatt, ma piegata in sussurri, urla e risate malefiche che diventano un canto senza parole.
A livello strumentale si sentono echi pink floydiani, quasi come se le opere della band inglese fossero il suolo su cui costruire qualcosa di più vasto, che sfiora l’ambient, che si tuffa in paesaggi cosmici, che si fa spazzare via da vortici cacofonici.
Il jazz si intreccia a questa atmosfera fiabesca. Più precisamente: si intreccia ad ogni singola nota di questa atmosfera fiabesca.
Quando non fa parte del suono è comunque presente nel background compositivo, che pur ruotando spesso intorno alle stesse sequenze di note, muta in continuazione, facendosi attraversare e piegare da nuove idee e nuovi percorsi.
Dal punto di vista dei primati nulla è certo, ma questo dovrebbe essere il primo album italiano registrato da una band in puro binaurale.
A livello internazionale l’uso del binaurale è stato usato da molte band famose (Pearl Jam, Radiohead, Pink Floyd), ma si è quasi sempre trattato di un binaurale misto. Questo è quindi uno dei pochissimi album al mondo registrato con questa tecnica.

Del binaurale e del signor Franko se ne sta parlando quasi quanto si sta parlando dell’album degli Unmade Bed. Le due cose sono strettamente legate, perché è evidente come l’impatto della registrazione su questa opera sia ciò che colpisce prima ancora dei brani stessi.
Mettete le cuffie e ascoltatelo direttamente qui sotto.

[wp_bandcamp_player type=”album” id=”2225957260″ size=”grande” bg_color=”#FFFFFF” link_color=”#4285BB”]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close