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Booker T. Jones – The Road From Memphis

2011 - Anti
soul/funk/R&B

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Tracklist

1. Walking Papers
2. Crazy
3. Progress
4. The Hive
5. Down In Memphis
6. Everything Is Everything
7. Rent Party
8. Representing Memphis
9. The Vamp
10. Harlem House
11. The Bronx

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Ci sono cose da dire ascoltando questo disco ed è un buon segno. Perchè “The Road From Memphis”, quarto album del leggendario organista Booker T. Jones, da sempre affiancato ai The MG’s, è un disco che rievoca le tappe fondamentali di questo fuoriclasse della musica nera del secolo scorso: tra funk e R&B, passando dal soul al pop.

A differenza del deludente “Potato Hole”, a cui avevano collaborato i Drive By Truckers, questo lavoro vede affiancarsi i re mida del migliore neo soul/rap in circolazione, i The Roots, capaci di far resuscitare anche un morto come John Legend. Sono proprio loro a dare quel tocco cool in più al disco, grazie ad un sound secco e compatto, capace di valorizzarne lo spirito old-school.
Registrato in analogico negli studi DapTone, l’album non è composto da una serie di jam strumentali, bensì da brani che rispettano la tradizionale circolarità della forma canzone. Una traccia dopo l’altra si susseguono roventi melodie funk (“Walking Papers”, “Rent Party”, “Harlem House”)  e coralità soul (“The Hive”), arricchite da contributi vocali di primissimo piano: Yim James dei Morning Jacket in “Progress”, il duetto fra Matt Berninger dei National e Sharon Jones in “Representing Memphis”, Lou Reed con un malinconico talking dedicato a New York (“The Bronx”), lo stesso Booker nell’autobiografica “Down in Memphis”. C’è spazio anche per due cover, uno stucchevole remake di “Crazy” di Gnarls Barkley, di cui sinceramente non ne sentivamo certo la necessità e una splendida versione di “Everything is Everything” di Lauryn Hill, che non surclassa l’originale, ma poco ci manca. Il tutto arricchito dal marchio di fabbrica dell’organo hammond di Booker, in grado di raggiungere il cuore dell’ascoltatore con la sua carica ipnotica di sensualità dal sapore vintage.

Booker T. Jones si rialza. Si toglie la polvere di dosso. E’ in perfetta forma. Come non mai.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SMvyQkwUkWo[/youtube]

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