Menu

[Photo-Reportage]: THE OCEAN + RED FANG + INTRONAUT – Magnolia, Milano, 13 giugno 2011

 

I ragazzi del Magnolia la sanno lunga su come organizzare i concerti. Dopo l’intenso programma del weekend a base di buona musica italiana del MIAMI2011, si ripate con un energico lunedì sera.
Un vero e proprio aperitivo alla kermesse metal del MIODI 2011 che si svolgerà tra poco più di 2 settimane.
Quattro band che reinterpretano a modo loro il metal.

Arrivo giusto in tempo per l’inizio dei Red Fang. L’atmosfera che si respira è molto familiare. C’è un bel mood nell’aria. Il sole sta calando e ha smesso di piovere. Tempo di mettere a posto i suoni, partono con una scaletta diretta. I quattro ragazzi di Portland ci dano dentro. Per chi è rimasto a lungo a digiuno dei Queens of the Stone Age potrà saziarsi. Suono grosso, caldo e impastato. Sonorità stoner, riff rock’n’roll e attitudine metal. Ovviamente. La loro mezz’ora di stage passa in un attimo e se ne vorrebbe ancora.

Veloce cambio di palco ed è ora degli Intronaut. Propongono un post-metal jazzato. Tecnicamente molto bravi, ma forse troppo monolitici, anche dal punto di vista scenografico.

E veniamo alla cigliegina della serata. I teutonici The Ocean non hanno nulla da invidiare a band blasonate d’oltre oceano (scusate il gioco di parole).
Grande prestazione. Musicalmente si potrebbero accostare agli Isis, anche se il paragone è riduttivo. Riff metal, a tratti hardcore, voce gutturale con passaggi melodici e atmosfere oniriche. Certi passaggi ricordano i Deftones anche se un pò azzardato il confronto visto nell’insieme. Ottima scelta dei brani, la scaletta non ha mai perso di tono, sempre sostenuta.
Presenza scenica ottima. Mentre sullo schermo giravano video installazioni, il gruppo si è sbattuto sul palco e non si è risparmiato. Il cantante si concede al pubblico in stage diving, le chitarre roteano e distruggono tutto quello che trovano intorno e il bassista in bilico sulle spie. Peccato solo per la scarsissima illuminazione.L’aperitivo è stato consumato…attendiamo MIODI 2011.

a cura di Mario Carina


Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Close