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Eddie Vedder – Ukulele Songs

2011 - Universal
folk/pop

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Tracklist

1. Can’t Keep
2. Sleeping By Myself
3. Without You
4. More Than You Know
5. Goodbye
6. Broken Heart
7. Satellite
8. Longing To Belong
9. Hey Fahkah
10. You’re True
11. Light Today
12. Sleepless Nights
13. Once In A While
14. Waving Palms
15. Tonight You Belong To Me
16. Dream A Little Dream

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Parlando con un giornalista del New York Times, Eddie Vedder ha detto che con Ukulele Songs avrebbe voluto rendere quel piccolo e allegro strumento che è l’ukulele, tanto triste quanto lui. Se il risultato sia stato o meno raggiunto, lo riserviamo alla privata sensibilità di ogni ascoltatore.

Di certo Ukulele Songs è un album che oscilla come un pendolo tra il trasognante e il vulnerabile, sviluppandosi con toni volutamente delicati e morbidi. Che il frontman dei Pearl Jam non sia nuovo all’utilizzo dello strumento si era già notato e difatti nell’album compaiono alcune inserzioni tratte da album già pubblicati con i Pearl Jam, come Dream A Little Dream e Can’t Keep tratti da Riot Act. Ne sono risultati 16 pezzi (14 se si considera che Waving Palme e Hey Fahkah sono degli intermezzi strumentali) molto affini fra loro se non continui, che fanno avvertire poco lo stacco fra le tracce, forse anche a causa della limitatezza dello strumento portante. Al finire di Dream A Little Dream sembrerà di aver ascoltato un unico pezzo, talvolta intervallato a momenti di perdita di tono ma nel complesso fluido e omogeneo. In realtà proprio questo è l’aspetto più limitante dell’intera release; il disco è uniforme coma la linea d’orizzonte dei paesaggi hawaiani che evoca, le sonorità sono contratte all’interno di delineate melodie, la stessa voce di Eddie Vedder, sulle cui caratteristiche non mi soffermo nemmeno per non puntualizzare l’ovvio, non dispiega appieno le proprie potenzialità. Ma del resto, le conosciamo già. Nonostante ciò, le tracce presentano una loro connotata emotività che deriva dalla dolcezza dell’ukulele, come nel caso dei canti di separazione Can’t Keep e Sleeping By Myself o il romanticismo di Broken Heart e Once In Awhile. Altre voci si contendono l’attenzione del disco; in Light Today si mescola il suono dello sciabordio delle onde e in Longing To Belong (singolo e gioiellino dell’album) si coglie il contributo agrodolce del violoncello. Da segnalare inoltre i duetti con Glen Hansard in Sleepless Nights e con Chan Marshall (aka Cat Power) su Tonight You Belong To Me.

Lungi dall’essere una continuazione di Into The Wild, come alcuni hanno segnalato, Ukulele Songs è un album dimesso, meno incisivo di quanto ci si attenderebbe da un Eddie e che, è il caso di dirlo, riesce ad essere accolto benevolmente in virtù di più che giustificato pregiudizio di fondo. Un disco in controtendenza rispetto ai suoni da mainstream, probabilmente la realizzazione di una delle passioni più intime di Eddie Vedder che in più occasioni l’hanno portato a camuffarsi da cantate folk e suonare in minuscoli locali per la gioia dei pochi fortunati presenti.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=4W0B-1iF6S4[/youtube]

 

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