Menu

[Photo-Reportage]: BAD BRAINS + The Leeches – Carroponte di Sesto S. Giovanni (MI), 20 giugno 2011

Ad un passo dall’estate, al Carroponte di Sesto San Giovanni, si festeggia l’attesa del solstizio con un concerto per veri appassionati.

Serata a base di punk rock, hardcore e reggae. Di fatti, la prima band a presentarsi sul palco sono i comaschi The Leeches.
Presentano un set molto divertente e adrenalinico, nel puro spirito pop punk. mai prendersi sul serio sembra essere il loro comandamento.
Ne danno prova brani come “Reign In Food” storpiatura nel nome degli Slayer o come “R’n’R Rebock”. Senza poi tralasciare lo scatenato frontman che si agita sul palco tarantolato come un jhon belushi con la barba e cappellino e finire il concerto con addosso solo un sciccosissimo pantaloncino sportivo anni 70.

Tempo di un paio di birre ed il palco è pronto per gli attesissimi ospiti della serata: i Bad Brains.
Band assolutamente da vedere, per chi come me ha iniziato ad ascoltare hardcore quando era troppo piccolo per andare ai concerti e troppo vecchio quando certe band sarebbe stato ormai impossibile vedere.
I quattro “ragazzi” sono uno di quei casi. Una band seminale, capiscuola nonchè muse ispiratrici di molti gruppi a venire nel tempo. La scaletta è un mix di brani recenti e canzoni storiche. Un’onda di energia fisica alternata a energia spirituale.
Un ping-pong tra hardcore e reggae. Ma non è tutto oro quel che luccica.
Sarà per l’età che avanza o per l’uso esagerato di cannette, ma a tratti il concerto perdeva di verve.
Canzoni hardcore come “Banned in DC”, “Pay to Cum”, “Right Brigade” non spingevano mai fino in fondo, il suono risultava quasi ovattato, la chitarra troppo satura aveva un suono molto più metal che grezzo. La voce di H.R. non graffia più come una volta, pareva più uno stridulo miagolare(sigh!).
Purtroppo da criticare anche la presenza scenica, che con eccezione fatta per Dr.Know, il chitarrista, la band suonava quasi immobile.

Sicuramente, se vi capita, i Bad Brains sono da andare a vedere, soprattutto per una questione di cultura musicale generale e per un lieto “amarcord”, ma di certo preferiamo ricordarceli così:

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=0aPiKMYe82o[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Close