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Il Venerdì

Il Venerdì Di ImpattoSonoro #43: Premio Barbie Girl 2011: le peggiori band che hanno spammato sul nostro account Facebook.

Si incattivisce, e continuerà ad incattivirsi questa strana perfida dedicata fondamentalmente al nulla. Perchè dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di Vicks, raffreddori e spam.

É con immenso piacere che la Redazione di ImpattoSonoro istituisce, realizza e consegna il “1° Premio Barbie Girl 2011”, dedicato alle peggiori band che hanno spammato con violenza e molestia sul nostro account di Facebook dove, si sa, si cerca sempre di fare le cose con una certa serietà e dovizia.
Si tratta di un premio altamente democratico, che si auto-consegna ai peggiori 5 gruppi, scelti da una commissione di esperti in materia, competenti sia dal punto di vista musicale che da quello delle più audaci tecniche di spam.
Ci lascia alquanto basiti il fatto che molte delle band che hanno usato il nostro profilo per auto-promuoversi pubblicamente  si sono poi indispettite quando le abbiamo premiate seduta stante pubblicando sul loro profilo il video di “Barbie Girl” degli Aqua. Da parte nostra non c’era nulla di malizioso, volevamo solo contraccambiare cotanto amore.
Ci scusiamo inoltre con tutte le band che sono state escluse, ma le invitiamo a non demordere. Continuate a spammare: stiamo già lavorando alla 2^ edizione del premio.
Bando alle ciance, the winners are………

My Terminal And The Trip – American Gothic
Qualche tempo fa uno dei membri di questa prestigiosa band ci ha fatto dono di una delle loro canzoni. Il valore storico è evidente ai più, si tratta della prima band post-nasal-congestion della storia: liriche di grande eleganza plasmate da un vocalist in preda ad evidenti postumi da raffreddore cronico e carenza di Vicks. Grazie ancora per questo dono.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Hy2jf279NKk[/youtube]

Rotovibe – Non Si Può Dire
Discendenti diretti dell’anima più oscura del grande Marco Masini, i Rotovibe intessono liriche repettiane (“ti cucirò un vestito/con lo zucchero filato”) su riff di chitarre demoniaci, appositamente evocati da epoche musicali remote per estasiare orde di fan affamati di assoli che nascono improvvisi ed enignamatici, riempiendo di note casualmente casuali brani fondanti sul nulla. Non si può dire quanto ci piacciano.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=EMxeRat_pF0[/youtube]

Seby Costantino – Introspezione Fase Beta
Vocali trascinate ad oltranza che finalmente fanno rima con altre vocali trascinate ad oltranza, parole pescate a strascico dagli abissi marini, urla che squarciano la melodia e s’impongono nella profondità dei nostri cuori: per una volta qualcuno ci regala vero rockerrol. Grazie Seby, davvero.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=F3MQhvSQVEs[/youtube]

Giammy – Luci Nelle Ombre
Gianmarco Caboni, in arte Giammy, ci ha regalato tempo fa un link tramite cui ascoltare le sue opere. E’ stato un tuffo in un passato tragicamente dimenticato, un modo per sentirsi parte di qualcosa di antico e saldamente ancorato alle nostre anime. Un pò come quando i giocatori della nazionale mimano l’inno d’Italia: emozione! Ci chiediamo solo perchè scrivere una canzone per accompagnare le diapositive da far vedere ad amici e parenti.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=z3kBMjois6w[/youtube]

Alchera – La Canzone Dell’Amore Perduto
Gli Alchera (omonimi della band metal tedesca recensita tempo fa dal nostro Alekos Capelli) ci propongono un video di pregevole fattura, a metà tra una storia d’amore d’altri tempi, un horror turco e una puntata de “La prova del cuoco”. Dopo la visione di questo capolavoro, la band tedesca ha deciso di rinunciare al proprio nome, perché conscia di non poter mai competere con simili omonimi.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=3YO5L_H-Ygw&feature=youtu.be[/youtube]


 

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