Recensioni

I Cani – Il Sorprendente Album Di Debutto Dei Cani

I Cani – Il Sorprendente Album Di Debutto Dei Cani
2011 - 42 Records
pop/electro

Tracklist

    1. Theme From The Cameretta
    2. Hipsteria
    3. Door Selection
    4. Velleità
    5. Le Coppie
    6. Il Pranzo Di Santo Stefano
    7. Post Punk
    8. Roma Nord
    9. I Pariolini Di Diciott'anni
    10. Perdona E Dimentica
    11. Wes Anderson

Web

Sito Ufficiale
Facebook

C’è un sacco di roba nel “Sorprendente Album Di Debutto Dei Cani”.
C’è una strutturazione homemade che in un paio di minuti si trasforma in incredibile libertà creativa e semplicità di fruizione.
C’è la vecchia storia dell’hype e della nostra società di merda, dei nostri consumi sempre più brevi e furenti, della nostra mania ossessivo-compulsiva di ergere ad eroe di (quale?) scena l’esordiente di turno, innamorarcene in un paio di secondi netti per poi farlo a pezzettini con un gruppo su Facebook o poco più. Ci è passato Vasco Brondi, ci stanno passando e ci passeranno pure i Cani. O forse no, ma poco ci interessa.
C’è un pugno sui denti a tutta la scena di cui sopra, vecchia, stantia e autoreferenziale, ai Baustelle che citano Baudelaire, agli Afterhours che si citano fino a vomitare, all’indie medio che ama il Dente o il Brunori Sas di turno quasi quanto la sua reflex digitale.
C’è una lucida e meticolosa analisi pisco-sociale del fiero mondo indie, possibile solo con la triste cosapevolezza di esserne dentro fino alle orecchie e alle cuffiette piene di musica che si prende sempre troppo sul serio.
C’è la descrizione di un vero e proprio dramma generazionale, in un contorno di elettro-pop tremendamente fighetto e maledettamente irresistibile, synth-pop e fierezza punk in uno scatto funzionale alla causa come poche altre.
Ci siamo noi, nati dopo il 1984, ci siete voi, nati a fine anni ’70.
C’è Flickr, il neofascismo sventolato con fierezza sugli adesivi sui caschi, Vasco Brondi, la bulimia, l’amore sulle bacheche universitarie, i leggings in finta pelle, i romanzi scritti, quelli mai scritti e la paura di perdere tutto, a partire dal proprio impero di amici su Facebook.
C’è Max Pezzali, vent’anni dopo e in un altro mondo.
Ci sono testi commoventi e divertenti, quasi sempre moralmente schiaccianti, pregni di verità imposte ma quanto mai sentite.
C’è qualità e quantità, in un mix perfetto che segna una svolta decisa per noi e per tutta la solita vecchia scena.
C’è tutta l’essenza della musica popolare.
Da oggi siamo tutti cinofili.

Immagine anteprima YouTube

{lang: 'it'}
Vota:

Altre Recensioni

Laghetto – Il Coraggio Di Non Suonare
Laghetto – Il Coraggio Di Non Suonare
di Fabio La Donna - ottobre 13, 2011
Non Voglio Che Clara – Dei Cani
Non Voglio Che Clara – Dei Cani
di Filippo 'Dr. Panico' De Lisa - ottobre 28, 2010
Pennelli di Vermeer – La primavera dei sordi
Pennelli di Vermeer – La primavera dei sordi
di Antonio Siringo - giugno 6, 2008
Marco Parente –  Neve Ridens Un Giorno + Il Rumore Dei Libri
Marco Parente – Neve Ridens Un Giorno + Il Rumore Dei Libri
di Redazione - marzo 23, 2007
Verdena – Il Suicidio Dei Samurai
Verdena – Il Suicidio Dei Samurai
di Redazione - gennaio 31, 2004

Discussione

Nessun commento for “I Cani – Il Sorprendente Album Di Debutto Dei Cani”

Scrivi un commento

News

Feed RSS

Interessanti!

Le T shirt rock più famose di sempre
Chitarra Acustica

Ultimi Commenti