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Laghetto – Il Coraggio Di Non Suonare

2011 - Donna Bavosa
ninja/core

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Tracklist

CD1 - Pocapocalisse (2005)
CD2 - Sonate in Bu Minore per Quattrocento Scimmiette Urlanti(2003)
CD3 - Split 7" (2005) - S/t Promo (2002) - Split Cd (2001) - HarryBunch goes to Heaven (1999) - Inediti live e estratti audio
CD4 - Il coraggio di Non Suonare (2008-2011)

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I Laghetto sono gli unici e più autentici padri del ninja core. Un hardcore misto a quintalate di mosse scenografiche e costumi improponibili. Veloce, imprevedibile e con quella pazzia degna del migliore “no-sense”. Un fight club in chiave hardcore misto alla classe degli attori porno anni 70. L’arte del suonare con i baffi. Una continua evoluzione che, giunta al culmine, ha smesso di esistere, scagliandosi in battaglia contro l’esercito meno figo dei samurai. Un gruppo che ha fatto il passato, oggi con questa discografia il presente, e domani vivrà le pagine di un futuro sicuramente non musicale. É uscita da poco la discografia completa dei Laghetto. Quattro cd con libro annesso. Una succulenta edizione che si può comprare alla modica cifra di 17 euro. O giù di lì.

Iniziamo a parlare del book. E’ da tantissimo tempo che non trovavo un’edizione musicale così ricca e affascinante, ma contemporaneamente ad un prezzo modico. In questa pregiatissima confezione è presente un libricino di ben 80 pagine con la biografia del gruppo, svariate interviste, b-side e tutta la discografia in gran parte commentata. Immagini, parole e fumetti si muovono tra una pagina e l’altra. Dentro alle pagine ci sono dei piccoli contenitori che proteggono amorevolmente ogni disco. Tutto con un vago stile artigianale e molto ricercato. Piacevole da vedere e toccare. Degno della migliore erezione. Dopo essersi puliti è il tempo di passare oltre.
Tocca ora analizzare i quattro cd. Il primo disco va a pescare dalla carriera più recente del gruppo proponendo il “nonsense” apocalittico di “Pocapocalisse”. Impatto Sonoro ha già dedicato ampio spazio a questo disco e potete leggere un articolo cliccando qui.  Il secondo disco, invece, verte sulla violenta ricerca della nota perfetta ovvero quella che non esiste e non fa musica, perché vorrei ricordarvi che la musica è brutta mentre i Laghetto sono fighi. Se non avete capito, sto parlando dell’album “Sonate in Bu Minore per Quattrocento Scimmie Urlanti”, disco che fece storia negando se stesso e che potete approfondire cliccando qui.  Il terzo cd invece è una raccolta molto ghiotta. Si inizia con lo split con i Violent Breakfast e poi con i Magazine du Kakao per concludere in bellezza con il promo del 2002 e la demo dal nome “Harry Bunch Goes to Heaven”. Un disco molto antico e fin troppo suonato, ma che farà piacere a chi vorrà ricordare ogni tappa di questo progetto ninja core. Tra le canzoni più meritevoli Musicadroga(prove pratiche di assenteismo da parte dei Laghetto), Obi Wan Kenobi, Uomo Pera 1.0, Ci vorrebbe il mare, Sverniciatore e Bimbo Deflagrato.
Ma quello che stupisce e che vale il prezzo e che sicuramente lo quadruplica è il quarto cd. Signori e signore finalmente il nuovo ed ultimo disco dei Laghetto. Il gruppo mette il punto finale alla propria carriera con un album dal titolo “Il coraggio di non suonare”. Tutti pezzi inediti e non presenti su Bandcamp. Un misto tra un ninja core più esibizionista e la filosofia spicciola di Sri Nisargadatta Maharaj. Un hardcore evoluto che sa contaminarsi e che contamina l’ascoltatore inebriandolo ma solo dopo avergli mostrato nuovi orizzonti. Il disco non dura moltissimo ma si lascia gustare e ascoltare all’infinito. La migliore fine carriera di tutta la scena musicale italica.

I Laghetto vi salutano e vi donano questa discografia completa.
Se i Laghetto fossero nati nel 1200, Meister Eckhart li avrebbe amabilmente definiti un “puro nulla”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=6LxLlDR-9aY[/youtube]

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