Menu

Recensioni

Peter Kernel – White Death Black Heart

2011 - Africantape
noise/indie/rock

Ascolta

Acquista

Tracklist

1. Anthem of Hearts
2. I'll die rich at your funeral
3. Hello my friend
4. Make, Love, Choose, Take
5. Tide's high
6. Captain's drunk
7. The Peaceful
8. We're not gonna be the same again
9. Panico ! This is love
10. Want you dirty, want you sweet
11. Organizing Optimizing Time
12. There's nothing left to laugh about

Web

Sito Ufficiale
Facebook

“White Death Black Heart” doveva essere l’album della definitiva conferma per i Peter Kernel, che dopo il buon esordio “How To Perform A Funeral” ed il successivo “The Ticket Ep” erano riusciti a ritagliarsi una buona fetta di consensi da parte di critica, pubblico e (non per ultimi) alcuni colleghi musicisti. Non si arriva per caso ad aprire il tour europeo dei Wolf Parade, soprattutto se non si hanno nelle proprie corde tecnica e personalità.

Tutto questo per dire che le aspettative che si nutrivano riguardo all’uscita di “White Death Black Heart” erano di un certo spessore, e si sa anche che quando le aspettative sono alte, è altrettanto difficile poterle esaudire appieno.
In effetti le tracce di “White Death Black Heart” non riescono ad aggiungere  molto al sound dei Peter Kernel: i vertici di ispirazione rimangono gli stessi (Wolf Parade, The Notwist, gli ultimi Sonic Youth), un punk-rock schizofrenico dai contorni psichedelici che sa regalare sprazzi di follia e genialità (“Panico! This Is Love” e “Make, Love, Choose, Take” su tutte), ma che nel complesso si limita a fare il semplice “compitino”. Il resto dell’album si trascina infatti senza luci né ombre, ricalcando per lo più le orme dei celeberrimi padri ispiratori.

I Peter Kernel, pur confermandosi come realtà di sicuro interesse nell’ambito art-punk, hanno rimandato la loro definitiva consacrazione al prossimo tentativo.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=ROX6hRkfcLo[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close