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[Photo-Reportage]: DURACEL – Palazzo Granaio, Settimo Milanese (MI), 15 ottobre 2011

Anche se, a detta dei Duracel, questa “è solo la prima data del tour, niente di più”, è innegabile che l’attesa per questo release party sia tanta. La band Veneta esce con un nuovo disco e Palazzo Granaio, live club alle porte di Milano, è lieta di ospitare questo evento che sicuramente porterà fan accaniti e curiosi, tutti riuniti con l’unico scopo di ascoltare ufficialmente le canzoni del nuovo album e divertirsi.

Intorno alle dieci e mezza sale sul palco la prima band della serata, i Riccobellis. Di recente formazione, questa band Bresciana ricalca l’unica formazione che pare abbia influito sulla loro musica: i Ramones. Questo, però, li pone in uno stato di assoluta mancanza di originalità, come testi e come musica. Eseguono la tipica scaletta senza soste, suonando un brano dopo l’altro come i famosi ragazzi Newyorkesi, peccando però molto di personalità e di presenza scenica, quasi fossero più simili ad una tribute band che non ha abbastanza ali per decollare.
Dopo mezz’ora circa di set si apprestano a suonare i Teenage Gluesniffers, anche loro seguaci dei tre accordi. Con loro si evince già un miglioramento di tecnica e carattere, lasciando trasparire una cura maggiore nei brani proposti al pubblico presente, forti anche delle numerose date Italiane ed Estere in cui hanno avuto il piacere di suonare. La sala concerti intanto si riempie di persone che non esitano a posizionarsi di fronte alla band che fa di tutto per non deludere chi è arrivato solo ora e, a giudicare dagli applausi finali, ci sono riusciti.

Sono le undici passate quando i quattro ragazzi Veneti fanno cenno di essere pronti a cominciare il loro, a vedere la scaletta, lunghissimo set composto da ben ventuno canzoni che abbracciano i lavori passati ma, in particolar modo, questo ultimo album. Partono subito con la title track “Nati Negli Anni ’80”, singolo estratto e canzone da cui è stato realizzato un bellissimo video. I suoni sono decisamente migliori rispetto alle due band precedenti, e confrontandoli ce ne si accorge distintamente. Il pezzo successivo, per una doppietta tutta nuova, è “Deejay” per poi passare a “Novanta” , “Quasi Identici” e “Non Siamo Più Amici” tratti dal loro album precedente “La Fabbrica Dei Mostri”. I Duracel si dimostrano dei padroni di casa quando sono su un palco, lo dimostra l’evidente voglia e passione per quello che suonano e per ciò che fanno, che viene trasmessa anche al loro pubblico, questa sera davvero molto eterogeneo.
Il set continua sciolinando hit dopo hit, in particolare “Hanno Ammazzato Il Rock” – vero disgusto verso chi esercita la professione di dj – “Vieni Al Mare Con Me”, “Lio Bar”, “La Rete Del Niente” e “La Fabbrica Dei Mostri”, concludendo tra l’ovazione generale che è sicuramente il miglior feedback che si possa ricevere per un’occasione di questo tipo.

La scaletta è stata davvero molto completa, assolutamente soddisfacente sia per chi era venuto ad ascoltare dal vivo le nuove canzoni, sia per coloro i quali non erano ancora sazi dei lavori precedenti. I Duracel hanno dimostrato, oltre ad una buona dose di simpatia che sempre aiuta, una decisa personalità sul palco che li ha aiutati a raggiungere i risultati che hanno finalmente e meritatamente ottenuto.

a cura di Mairo Cinquetti

DURACEL – Palazzo Granaio, Settimo Milanese (MI), 15 ottobre 2011

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