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…A Toys Orchestra – Midnight (R)evolution

2011 - Urtovox/Ala Bianca
alternative/pop

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Tracklist

1. Midnight Revolution
2. Pinocchio
3. Noir Dance
4. Lotus
5. Aphelion
6. Welcome to Babylon
7. Mutineer Blues
8. You Can't Stop Me Now
9. Nightmare City
10. Goodnight Again
11. Late September

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É passato solo un anno da “Midnight Talks”, meritatissimo exploit degli A Toys Orchestra. Se ne tornano di già, e di botto, con “Midnight (R)evoluton”, pretenzioso e potenzialmente decisivo fin dal titolo.

A prima vista, proprio partendo dalla copertina, al solito cautamente aggressiva, sembra che l’ensemble napoletano salernitano viri categoricamente verso un impatto più diretto e meno sognante con l’universo socio-culturale che lo circonda, in nome e in virtù di una rinnovata, o meglio, nuovissima consapevolezza dei brutti tempi che corrono.
Senza bandiere di sorta, nel pieno del tiepido bianco e nero della bella foto di copertina del giovane fotografo pugliese Alessandro Tricarico, gli A Toys Orchestra dipingono e racchiudono la propria visione delle cose di fuori con la ricchezza e la fermezza del proprio stile, variegato, sfumato, spumeggiante e ormai sempre più sicuro di sè e dei propri obiettivi.
La meta prima è forse, nella testa di Enzo Moretto e compagni, quella di risultare sempre più immediati e convincenti, senza però dover rinunciare alle molteplici angolature e chiavi di lettura che hanno da sempre contraddistinto le produzioni dell’orchestra giocattolo.
La missione è compiuta nella maggior parte dei casi, dalla linea di basso della title-track, sinuosa e affascinante come può esserlo una rivoluzione, alla voce gliterrata à la Sufjan Stevens di “Aphelion”, dalla cavalcata electro-wave di “Babylon” alla riflessione post-Arcade Fire di “You Can’t Stop Me Now”.
E se il blues di “Mutineer Blues” o lo ska da carovana danzante di “Pinocchio” risultano un tantino forzati e poco efficaci, pezzi da 90, o quasi, sono il brit pop alienato e paranoico-androide di “Nightmare City” e la rarefatta doppietta finale “Goodnight Again” e “Late September”, che sembrano voler far piombare un gigantesco e grigio punto di domanda su qualsiasi intento rivoluzionario.

Rivoluzione o evoluzione che sia, “Midnight (R)evolution” è un ennesimo passo in avanti nella strada tortuosa e tumultuosa che porta alla qualità vera e che gli A Toys Orchestra percorrono, ancora una volta, nel senso giusto.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=B-tr2pGYxNU[/youtube]

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