Menu

Recensioni

Gazebo Penguins – Legna

2011 - To Lose La Track
punk/rock

Ascolta

Acquista

Tracklist

1.Tram delle sei
2.Dettato
3.Senza di te
4.Frate indovino
5.Troppo facile
6.Ci mancherà
7.Cinghiale
8.300 lire

Web

Sito Ufficiale
Facebook

Questa è una chiamata alle armi. Per tutti i nostalgici dell’emocore anni 90, quello buono e giusto di Sensefield, Braid e Texas Is The Reason, non quella pagliacciata con le frangette e il nero sotto gli occhi di My Chemical Romance e 30 Second To Mars. Per tutti quelli che si nutrivano a pane e Dischord, a prosciutto crudo e Touch & Go. Per tutti quelli che hanno amato il post hardcore evoluto e rabbioso di At The Drive In e Refused. Bene, “Legna” è per voi.

Cuori aperti e sanguinanti, dita lacerate, chitarrone sporche e tonitruanti, urla per saltare gli ostacoli.
Se non vi vengono i brividi sulla testa ascoltando il finale di “Troppo Facile” (Ad esser sempre stanchi non cambieremo mai, scappando dai tramonti non cambieremo mai. È facile, è troppo facile sorridere d’estate. È facile, è troppo facile non scegliere per niente), con quella lista finale di cose, situazioni, lettera-dire-fare-baciare-testamento che sembra presa pari pari da Penthotal di Andrea Pazienza – che ve lo state scordando, Andrea Pazienza. Va ricordato e santificato, Andrea Pazienza – dicevamo, se non vi vengono i brividi sulla testa non avete un cuore. Se non vi viene da ricordare le cose com’erano davvero ascoltando “Senza Di Te” (con la partecipazione di Iacopo Lietti, voce dei Fine Before You Came) al posto del cuore c’avete il catalogo della Postal Market. Che cos’è il catalogo della Postal Market? Allora siete troppo giovani, fanculo.
Comunque, e andando avanti: non ci sono soltanto cuori che sanguinano, qui. C’è l’assalto e le chitarre epilettiche mooolto Refused di “Dettato”, c’è la ferocia di “Cinghiale”, c’è, in definitiva, urgenza di comunicare, urgenza di dire le cose come stanno. Un po’ come i cugini (già citati) FBYC, come gli Altro, come i Distanti. Forse è per questo che anche i Gazebbi sono passati all’italiano, dopo l’esordio cantato in inglese?

Per il momento, se ancora non l’avete fatto, compratevi – costa poco – e godetevi “Legna”. Sostenete la buona musica italiana. Ops.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=mFh4nP2prxk[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Altre Recensioni

Close