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VERONICA FALLS: in Italia a marzo per 2 date

Dopo una serie di singoli di successo e il clamore suscitato nei live show tenuti in Europa e negli Stati Uniti, il quartetto formato da Roxanne Clifford, Patrick Doyle, James Hoare e Marion Herbain, conosciuti anche come Veronica Falls, è tornato con il suo attesissimo album d’esordio, pubblicato lo scorso Ottobre da Bella Union e distribuito in Italia da Cooperative Records.

Chiunque abbia udito le loro prime canzoni (la dolce ma macabra canzone d’amore “Found Love in a Graveyard” e il canto del cigno con tinte surf-pop di “Beachy Head”) sarà già familiare con il modus operandi dei Veronica Falls: canzoni pop create ad arte, immediatamente coinvolgenti, con un sottotono oscuro e inquietante. L’album svela, per la prima volta, il piano nella sua interezza, con un suono espanso e una tela emotiva che in passato era stata solo intravista, sebbene sempre presente nell’ombra. “Right Side of My Brain” è una bestia malefica e ringhiante di cori intriganti e accordi sferzanti, mentre “The Fountain” rappresenta un pop più scuro ma al contempo dolorosamente bello. Questi contrasti raggiungono l’apice nella stupefacente “Misery”, in cui Roxanne Clifford canta candidamente “Misery/It’s got a hold of me/misery/my olf friend” “la tristezza/mi avvolge/la tristezza/la mia vecchia amica” mentre, tutto intorno a lei, risuonano dolci armonie e chitarre toccanti, prima di terminare improvvisamente in un verso spettrale cantato interamente a cappella. Altrove, “Stephen” potrebbe essere una delle più toccanti dichiarazioni di amicizia mai fatte, mentre “The Box” diverrà certamente un inno della scena indie. Infine, “Come On Over” è una significativa chiusura di album, con il suo semplice, ma efficace ritornello “Hey, it’s getting colder/come on over/until the summer/until we’re older” “Ehi, sta facendo freddo/andiamo avanti/fino all’estate/fino a quando saremo vecchi.”

Con il loro album di debutto, i Veronica Falls hanno creato una raccolta brillantemente concisa e superbamente concentrata di indie pop contagioso ma con un lato oscuro: sono canzoni che troveranno posto siano nella vostra testa che nei vostri cuori, facendoli ardere di stile e attitudine. Fareste meglio ad arrendervi al loro spettrale incantesimo.

VERONICA FALLS

30 marzo 2012 – Plastic – Milano

31 marzo 2012 – Moon club – Mirano (Ve)

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=1_SlRqk48LQ[/youtube]

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