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The Soft Moon – Total Decay

2011 - Captured Tracks
post/dark/wave

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Tracklist

1. Repetition
2. Alive
3. Total Decay
4. Visions

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I Soft Moon ci avevano regalato uno dei dischi più interessanti e cerebrali degli ultimi tempi;  immerso dentro una rete di loop, synth che intagliano dolorose  e ipnotiche geometrie, lasciando alle parole solo un barlume di senso e la nostalgia della melodia, The Soft Moon era un Lp che lasciava ben sperare per il futuro artistico della band.

Eccoli, dopo pochissimo tempo, a rilasciare un Ep di appena quattro tracce ma aventi un loro perché. Uscito preciso per Halloween, Total Decay mostra già un passo avanti rispetto alle già interessanti composizioni del primo disco ( date un ascolto a “Parallels” e “Ciricles” ), incidendo ancora più profondamente la carne viva e cortocircuitando le sinapsi.
“Alive” è un acuto mantra cigolante che gira su se stesso in una circolarità impossibile da decifrare, mentre la centrale “Total Decay”  è una composizione dalle mire spaziali, che fonde atmosfere post industriali  alla lentezza chillwave, in un richiamo alla Witch House che è pura apparenza ed errore di analogia, per un brano strutturato nel più piccolo dettaglio e che raccoglie una forza lirica oscura tagliente.

Poi arriva l’ultima,  “Visions”, e capiamo ancora meglio come la creatura di Luis Vasquez sia fuori da qualsiasi cliché. Inserti ritmici, beat tribali ed effetti cosmici analogici gracchiano con un leggero noise mentre aumentano gli overdub, cresce velocemente e poi si esaurisce in un taglio netto, facendoci capire che ci possiamo aspettare molto dal prossimo LP della band.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=WRSedVIaYxc[/youtube]

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