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IMPATTO AWARDS ’11: I MIGLIORI DISCHI ITALIANI DEL 2011

Dicembre è un mese bellissimo e faticosissimo.
C’è da ascoltare un sacco di musica, quella di cui ci siamo innamorati durante l’anno, quella che magari abbiamo ascoltato di sfuggita o senza impegno, e che ora torna a farsi prepontentemente sentire nelle nostre orecchie e nei nostri cuori. C’è da tirare le somme, riepilogare nel solito classificone finale le cose belle che un anno di musica ha saputo regalarci.
Quest’anno, il 2011, è stato ricchissimo. Lo diciamo con gioia e soddisfazione: tanti bei dischi, tante belle sorprese, tante dichiarazioni d’intenti che ci fanno ben sperare e ben pensare.
E l’Italia non è certo fuori da questo trend musicale, anzi. La quantità e la qualità delle belle produzioni italiane che sono capitate dalle nostre parti ci ha spinto a prendere una decisione forse azzardata e forse inevitabile: stilare una classifica tutta italiana, con i migliori 25 dischi usciti italiani usciti nel 2011, che anticiperà quella dei migliori 50 dischi provenienti da tutto il mondo.
In questo non c’è nessun provincialismo o scetticismo, il nostro non è un trattamento riservato o di favore per una scena che consideriamo inferiore o incomparabile  a quella del resto del mondo. Crediamo anzi sia un bel modo per valorizzare e mettere in risalto la nostra scena, sempre più variegata e di qualità, ma che, come tutte le scene nazionali, ha i propri connotati fortemente caratteristici e identificativi.
Dunque, tra conferme scontate (Verdena, Zen Circus), avvincenti ritorni di fiamma (Umberto Palazzo, Raein), piccoli balzi in avanti dal sapore internazionale (Aucan, Kyle), belle e inaspettate sorprese (Verily So, Girless And The Orphan, Aldrin) e stupefacenti scossoni (Mombu, Neo), il 2011 italiano l’abbiamo ascoltato così.
Commentiamola e discutiamola insieme.

1. Verdena – Wow (Universal)
2. Verily So – Verily So (Autoproduzione)
3. Aucan – Black Rainbow (La Tempesta Dischi)
4. Carlo Barbagallo – Quarter Century (42 Records)
5. Raein – Sulla Linea D’Orizzonte Tra Questa Mia Vita E Quella Di Tutti (Autoproduzione)
6. Fratelli Calafuria – Musica Rovinata (Massive Arts Records)
7. Kyle – This Is Water (Overdrive Records)
8. Umberto Palazzo – Canzoni Della Notte E Della Controra (Discodada)
9. Neo – Neoclassico (Megasound, Goodfellas)
10. Dead Cat In A Bag – Lost Bags (Viceversa)
11. Mariposa – Semmai Semiplay (Trovarobato)
12. Paolo Benvegnù – Herrman (La Pioggia)
13. Mombu – Mombu (Subsound)
14. M+A – Things. Yes (Monotreme Records)
15. Musica Per Bambini – Dei Nuovi Animali (Trovarobato)
16. Gazebo Penguins – Legna (To Lose La Track)
17. Unmade Bed – Mornaite Muntide (Seahorse Recordings)
18. Montezuma – Di Nuovo Lontano (I Dischi Dell’Apocalisse)
19. I Cani – Il Sorprendente Album Di Debutto Dei Cani (42 Records)
20. Zen Circus – Nati Per Subire (La Tempesta Dischi)
21. Aldrin – Bene (Subterra)
22. Girless And The Orphan – Same Name For Different Girls (Stop Records)
23. Manetti! – Manetti! (Sangue Disken)
24. Maraiton – Papa (Autoproduzione)
25. Pineda – Pineda (Deambula Records)

 

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