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Rihanna – Talk That Talk

2011 - Def Jam
pop/r'n'n

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Tracklist

1. You Da One
2. Where Have You Been
3. We Found Love
4. Talk That Talk
5. Cockiness (Love It)
6. Birthday Cake
7. We All Want Love
8. Drunk on Love
9. Roc Me Out
10. Watch n' Learn
11. Farewell

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Nella società moderna, si sa contano i numeri. E numeri alla mano nella casella “Artisti al top della nuova generazione” possiamo inserire tranquillamente Rihanna nelle prime posizioni.

Recentemente inclusa nel guinness dei primati in quanto l’artista che ha piazzato più velocemente venti singoli in vetta alle classifiche scalzando Madonna. Numeri dicevamo, impressionanti.  La formula è sempre la stessa. Gli album si susseguono ad intervalli regolari di un anno. Gli ultimi tre rilasciati sempre a novembre e nell’arco dei dodici mesi ogni volta almeno cinque singoli al top. Finito l’anno? Pronto il nuovo album. Questo comporta un lavoro costante da parte dell’artista, nessuna pausa, una vita tra concerti live, set, studi di registrazione, ogni giorno è lavoro, ogni giorno è una data, un evento. Tra l’altro nonostante questo è incredibile vedere Rihanna (“Non vedo l’ora che arrivi il Natale per avere un giorno libero”) protagonista delle sale cinematografiche nel film “Battleship “. Gli artisti come cyborg quindi, macchine che eseguono compiti. E’ il prezzo da pagare per essere al top, l’attenzione deve essere costante, non si può uscire dal gioco o si può essere scavalcati. Qualcuno però non ce l’ha fatta ed è, come ovvio, scoppiato.
Il sesto capitolo di Rihanna si chiama “Talk That Talk” anticipato dal super singolo (e dal video censurato dalle televisioni) “We found love” sicuramente il miglior brano dell’album. Il suo entourage segue attentamente il sound del momento (notare poi come ad ogni album corrisponda un cambio totale di look) e siamo passati dai primi lavori dancehall, all’R&B puro fino al pop cupo di “Rated R”. Oggi si assiste al ritorno di fiamma della dance. Quasi un ritorno in voga di quel sound anni ’90 ed ecco prontamente “Loud” e “Talk That Talk” che rispecchiano a pieno tutto questo. “Where have you been” può essere una hit così come “We all want love”.

Ma dove il brano non è dei migliori ci penserà sicuramente un videoclip adeguato/provocatorio/passionale. Ci lascia un po’ l’amaro in bocca sottolineare la presenza di brani ‘riempi-album’ (sono ben quattro), troppi in un cd di sole undici tracce ma spezziamo una lancia a favore della donna cyborg Rihanna sperando che riesca a riposarsi un po’ più a lungo nel prossimo anno. Non c’è dell’amara ironia.

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