Menu

ARSENICO: il 14 febbraio esce il nuovo disco “É Questo Che Siamo”

Il 14 febbraio esce E’ questo che siamo, il nuovo disco degli Arsenico.

A tre anni da Esistono Distanze, la band torinese torna sulle scene con un nuovo album, dieci tracce che raccontano il mondo quotidiano vissuto come una sfida per chi si batte per un futuro migliore, riversando in musica le esperienze e le emozioni della vita.

Dieci anni dopo il loro debutto, avvenuto nel 2001 con Nottide, del punk hardcore è rimasta l’energia esplosiva di ogni concerto live, mentre il corposo sound di oggi, è una chiara risposta indipendente e vivace al cantautorato italiano contemporaneo.
Il disco è anche la prima uscita dell’etichetta La Voce del Gregge, un collettivo artistico che riunisce operatori del settore e associazioni culturali in un rapporto collaborativo che opera allo sviluppo, all’uscita e alla promozione del prodotto musicale e della distribuzione in tutte le sue forme, facendo forza sui contenuti del progetto e creando un’alternativa al modo normale di proporre la musica.

Gli Arsenico di oggi sono un gruppo rock. Per Fabio, Marco, Roberto e Daniele, suonare è un modo per essere, per dire qualcosa e dirlo nel modo più congeniale e diretto, dandosi da fare per coinvolgere il pubblico e cambiare nel piccolo le cose che non vanno.
É la loro piccola rivoluzione.

“Esce un nuovo disco. Ne escono tanti. E questo non è speciale. Non andrà mai in classifica e se va bene venderà 1000 copie.A qualcuno piacerà a molti no. In un momento di svuotamento dei significati come quello che si sta vivendo, ormai le parole disco, album, cd, sono sinonimi del nulla. Questo è un disco speciale perchè è ancora sinonimo di musica e come tale verrà trattato. Il mercato è frammentato, è stata dichiarata la morte del rock e nei vari decenni qualcuno, in maniera arbitraria, ha deciso che una serie di linguaggi artistici fossero giunti ormai al limite della loro vita. E invece no. Continuano a sopravvivere. La musica è centrale. Non si inseguono mode. Gli Arsenico non vogliono essere complici del disfacimento. Adattarsi alla situazione discografica non vuol dire essere complici di ulteriore frammentazione o polverizzazione. Un disco deve essere un disco con della musica. La promozione del disco deve essere la promozione della musica e non di un evento collaterale.”

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=Ly-p0pPWVsg[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Close