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The Twilight Singers – Live In New York

2011 - Infernal Records
alternative/rock

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Tracklist

1.Last Night In Town
2.Blackbird And The Fox
3.I’m Ready
4.Forty Dollars
5.Beginning Of The End
6.Bonnie Brae
7.She Was Stolen
8.Don’t Call
9.Too Tough To Die’
10.Decatur St.
11.Get Lucky
12.Teenage Wristband
13.Love
14.Annie Mae
15.Candy Cane Crawl
16.Never Seen No Devil
17.On The Corner
18.The Killer
19.Gunshots
20.King Only
21.Esta Noche

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Dopo undici anni di carriera e quattro album in studio, i Twilight Singers, principale progetto di Greg Dulli (ex-Afghan Whigs, ma anche The Gutter Twins, con l’amico Mark Lanegan), approdano alla celebrazione live, con questo disco inciso nella grande mela (precisamente alla Webster Hall).

Chi già conosce l’operato e le peculiarità di Dulli, non potrà che apprezzare nella sua totalità questa uscita che va a colmare un vuoto discografico, e lo fa nel migliore dei modi, attraverso una scaletta stellare, che pesca a piene mani dagli ultimi due album della band (“Powder Burns”, del 2006 e “Dynamite Steps”, pubblicato lo scorso anno), senza però dimenticare alcuni highlight fondamentali degli esordi (“Teenage Wristband”, “Annie Mae”, “King Only”).
Di carne al fuoco ce n’è molta, e la band ne affronta la riproposizione live con tutto il genuino entusiasmo che è lecito aspettarsi. Non si tratta dunque di un live ripulito e corretto in studio, come spesso capita, ma di una fedele testimonianza senza filtro della performance di Dulli e compagni, con tutte le umanissime sbavature del caso.
E proprio quest’attitudine è da sempre uno degli straordinari pregi dei Twilight Singers, la loro capacità di essere spontanei e immediati, di cantare la vita di tutti giorni, semplice e straordinaria, ricordando l’unicità e l’importanza che vi è in ogni singola persona, in ogni momento della vita.
In questo senso sarebbe quindi privo di significato sottolineare le eventuali imprecisioni esecutive e/o tecniche (l’opener “Last Night In Town”), le quali passano sicuramente in secondo piano, in favore del naturale impatto live che imprime alle canzoni ulteriore carica e verve.
La voce nicotinica, a tratti vacillante di Dulli, così perfetta, nella sua imperfezione, è ovviamente il principale fulcro dell’attenzione, un catalizzatore naturale che riesce a raccogliere e restituire decuplicata l’energia trasmessa dagli strumentisti, per altro ottimi nell’offrire, senza soluzione di continuità, una resa sonora d’alto livello, dettagliata e corposa.

L’ascolto di questo “Live In New York” da perciò il meglio di se in un’unica ininterrotta soluzione, che riesce a restituire, almeno in parte, l’idea dell’esperienza fisica ed emozionale del concerto messo in piedi dai Twilight alla Webster Hall, un’esperienza che certamente ha tutte le credenziali per diventare un episodio di primaria importanza nella discografia della band, nonché ovviamente un ricordo indelebile per tutti i fortunati partecipanti all’evento.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=tjGw77aGvlY[/youtube]

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