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Uneven Structure – Februus

2011 - Basick Records
death/prog

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Tracklist

Disco 1
1. Awaken
2. Frost
3. Hail
4. Exmersion
5. Buds
6. Awe
7. Quittance
8. Limbo
9. Plenitude
10. Finale

Disco 2
1. Dew Upon Shapeless Bounds
2. Winds From Untold Memories
3. Promises Of Our Early Days

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A volte ci sono dei dischi che, per una ragione o per l’altra, non ottengono il giusto riscontro in Italia. Uno di questi casi è rappresentato dal disco Februus degli Uneven Structure.

Questo gruppo franco-svedese dopo aver pubblicato un EP dal titolo 8 è stato messo sotto contratto dalla Basick Records, un’etichetta inglese con una scuderia composta da una quindicina di gruppi. Februus è un disco nato dopo un parto lungo ed è venuto alla luce solo a fine ottobre 2011. I motivi per cui questo disco ha avuto una fase di scrittura e registrazione molto lunga sono dovuti principalmente dalla mole di materiale creato e allo stesso tempo dall’enorme cura della qualità che si è dedicata a esso. E’ nato così, da una sapiente idea di Romarin e soci, un doppio disco composto da una prima parte che sfiora l’ora di durata e un secondo cd che si attesta sui trenta minuti. Il primo disco è quello che conquista e spiazza più di ogni altra cosa, tanto che appena s’inizia a sentire le prime canzoni sembra di aver di fronte i figli illegittimi di un amore selvaggio tra Devin Townsend e i Meshuggah. Sfuriate sonore si mischiano a ritmiche più moderate con innesti vocali avvolti da una melodia veramente dolce. Il growl, infine, rincorre le linee acustiche senza distruggere niente. In questo lavoro si notano più elementi contrastanti che riescono a fondersi come nelle migliori storie alchemiche. Tutto assume una dimensione intima ed onirica al punto da trovarci di fronte ad un concept album. Il gruppo, come già detto, ha dedicato al proprio lavoro una cura della qualità che è qualcosa quasi maniacale: dalla scelta della copertina fino alla stesura dei testi ci si trova di fronte a qualcosa solido come la roccia e bello come un’aurora boreale. Il secondo disco, invece, è una suite ambient dai toni notevolmente apocalittici composta da tre pezzi che durano circa dieci minuti a testa. Un dark ambient che anche se sa di “già sentito”, saprà ammaliare i fans del genere e farà scoprire nuovi orizzonti in chi non ha ancora ascoltatore certe atmosfere musicali.

Februus è un disco con una qualità e potenza come pochi altri se ne vedono in giro. La sana pazzia di chi vuole mischiare Townsend ai Meshuggah. Già al primo disco gli Uneven Structure risultano molto maturi e con la voglia di piazzare un successo dietro l’altro.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=bbLz5lNcHi0[/youtube]

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