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Il Venerdì Di ImpattoSonoro #66: Ritornano i Diaframma: un’ondata di gelo colpisce l’Italia

Congela, e continuerà a congelarsi questa refrigerante rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di neve, Siberia e Fiumani.

“L’inverno tra il dicembre 1984 ed il gennaio 1985 fu particolarmente rigido, caratterizzato da temperature sempre più basse, a causa di un’anomalia termica della stratosfera che provocò il congiungimento dell’anticiclone delle Azzorre con quello polare, permettendo la discesa di aria artica marittima sull’Europa.
A partire dal 5 gennaio, una massiccia ondata di gelo proveniente dall’artico russo (più precisamente dal mare di Kara) raggiunse il mar Mediterraneo, avanzando con estrema velocità. Non si trattò quindi di aria polare continentale di origine siberiana, come ancora pensano molti.
L’ondata di gelo in un primo momento provocò estese nevicate su Toscana, Umbria, Marche, Lazio (Roma compresa), Campania e anche, in misura minore, in Pianura Padana (sebbene non si trattasse di fenomeni eccezionali per il clima dell’Italia Settentrionale). A causa dell’inversione termica e dell’effetto albedo, le temperature minime in Toscana ed Emilia-Romagna scesero anche al di sotto di -20 °C.
Successivamente, tra il 14 ed il 17 gennaio 1985, una depressione centrata sul mar di Corsica[1] provocò quella che (assieme alle altre che seguirono nei giorni immediatamente successivi) è ancor oggi ricordata a Milano come la nevicata del secolo o la nevicata dell’85, costituendo la nevicata più forte registrata a Milano nel XX secolo.
In una sola nevicata, che durò oltre 72 ore, caddero tra i 70 ed i 90 cm di neve. Il totale dei centimetri di neve caduti raggiunse livelli record: 20 centimetri a Genova, 30 a Venezia, 40 a Padova e Treviso, 50 a Udine e Vicenza, 60 a Biella, 80 a Bologna, 110 a Como, da 130 a 150 cm a Trento. A Milano, dopo 4 giorni e 3 notti di nevicata, il manto nevoso arrivava fino a 70cm. Nevicò pure a Cagliari e in tutta la Sardegna.”

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Parallelismi storici che fanno riflettere. I telegiornali in questi giorni parlano di un’ondata di gelo senza precedenti. Sono passati 27 anni da quando l’ultima ondata di freddo ha colpito l’italia portando le temperature dello stivale a simili cifre.
Dati che fanno riflettere. Il mese prima di quella storica ondata di freddo era uscito un piccolo e ineguagliabile gioiello della new wave italia: “Siberia” dei Diaframma.
Il mese scorso è uscito il nuovo album dello storico gruppo di Fiumani, mentre Miro Sassolini a breve uscirà con un suo lavoro semi-solista.
Una tragedia annunciata?

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