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Arsenico – È Questo Che Siamo

2012 - La Voce Del Gregge
rock/alternative

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Tracklist

1.Luci
2.Il nulla
3.Le mie mani
4.Strano
5.Tramonto
6.La rivoluzione
7.Punto a capo
8.Tutto il resto
9.Nel sogno più vero
10.Inutile

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Dopo undici anni da “Nottide” e quattro da “Esistono distanze” tornano sulla scena gli Arsenico, uno dei gruppi rock più interessanti del panorama Torinese.

“E’ questo che siamo” è il nome del nuovo disco che viene prodotto da La voce del gregge per le edizioni New Label Model. Proprio questo è il primo punto da mettere a fuoco.  La voce del gregge (www.lavocedelgregge.org) più che un un’ etichetta vuole essere una vera e propria struttura organizzativa: produzioni musicali, sportelli di consulenza, strategie di mercato, scambio di know how. Questo e tanto altro sono la base dell’ottima struttura messa su da Valente, Garaffa, Urciuoli e soci e che spero avrà un futuro più roseo e denso possibile.
Finito il cappelletto introduttivo, passiamo a parlare del disco. La prima cosa che salta all’orecchio è l’enorme mutamento che hanno subito gli Arsenico. I più maliziosi potrebbero dire che non sono più quelli di una volta, ma è un’affermazione priva di ogni base logica. Il gruppo torinese è partito a fine anni ’90 con un rock molto potente misto a certe influenze punk con linee melodiche che s’inserivano tra le parti più pesanti. In tutto questo un sound che picchiava forte come un maniscalco. Questa miscela a volte riusciva proponendo pezzi davvero molto interessanti e a volte dava l’idea di essere qualcosa di più artificiale e “statico”. Parlare degli Arsenico delle origini mi fa venire in mente l’immagine di un artigiano che ha molta abilità, ma deve ancora esercitarsi per realizzare un prodotto unico. Gli Arsenico in questi dodici anni non si sono fermati mai un istante, hanno macinato centinaia di chilometri in giro per tutta l’Italia e musicalmente hanno iniziato un percorso stilistico e sonoro che li ha portati a essere quello che sono ora. Hanno preso un treno e si sono confrontati con molti per trovare un sound sempre più genuino e potente. “E’ questo che siamo”, è il monito di questo cambiamento che s’impone come un avvertimento per dire “noi non sappiamo stare fermi, dobbiamo sempre andare avanti”. E’ l’essenza del rock quella che tira avanti e se ne frega di chi si lamenterà di quello che si sta facendo. Del tenere lo sguardo dritto e suonare come con il cuore alla gola. Dell’essere cambiati ma poter gridare ad alta voce “E’ questo che siamo”. Come nella vita, ogni stagione ha i suoi colori e i suoi sentimenti ma essi non sono in contrasto tra di loro, semplicemente è lo scorrere del tempo e non c’è nulla di male nell’accettarlo.
Nello specifico, questo disco regala trentatré minuti di potentissimo rock che non vi farà stare minimamente fermi. Rifletterete con “Le mie mani”, urlerete con la graffiante “Il nulla” e ritroverete il vostro amore con “Nel sogno più vero”. Linee melodiche che si susseguono dolcemente tra un testo e l’altro sempre scritti con un’ottima capacità compositiva. Ma allora cosa è cambiato dal passato? E’ aumentata la maturità che ha portato il gruppo a intraprendere un percorso più professionale. E’ aumentata la credibilità ed i testi sembrano veramente tatuati sulla pelle. E’ aumentata la naturalezza delle tracce in cui tutti gli elementi si uniscono senza generare troppi attriti. Ma soprattutto è aumentata a dismisura la versatilità del gruppo, producendo materiale sempre più variegato e con scenari futuri sempre più interessanti. Gli Arsenico hanno vissuto in prima persona una grande fetta del panorama torinese, sono ancora vivi e hanno prodotto un disco puramente rock.  Perché allora non comprarlo e farlo andare a tutto volume nel proprio stereo?

“E’ questo che siamo”, è l’ultima opera prodotta dagli Arsenico: un rock molto versatile che vi butterà in un velocissimo vortice fatto di emozioni, rabbia e storie di vita perse nel grigiore delle città.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=SSNlzxSJZZ0[/youtube]

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