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Home – Eleven

2011 - Tannen Records
powerpop/britrock

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Tracklist

1. Cowards
2. Do you remember?
3. Love love love
4. Fat boys
5. Soldier of love
6. There's no need to complicate this life, everything is gonna be alright
7. Fabienne
8. Confession
9. Your picture
10. Around here
11. The goonies “r” good enough

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Quando meno te l’aspetti, ecco il disco che ti svolta la giornata.

Non conoscevo gli Home, terzetto veronese ben considerato dalle loro parti, e confesso che mi ero messo all’ascolto con pochissime pretese, nonostante le buone credenziali dell’etichetta stampata sul cd, la sempre attenta Tannen Records. Eleven – disco uscito sul finire dello scorso anno –  è un lavoro che rapisce subito, frutto di un’idea di musica che fa della freschezza e dei refrain killer la propria cifra stilistica. E qui di ganci melodici ce ne sono a profusione, segno inequivocabile che i tre ragazzi (Michele Ottaviani, Matteo Zerbinati e Nicola Finezzo) hanno appreso bene dai maestri l’arte di saper scrivere buone canzoni. Quello che li distingue dalle centinaia di bands a loro affini è proprio il tiro rock’n’roll che trae energia, vigore e longevità dalle brillanti melodie orchestrate dai tre: c’è praticamente tutto il miglior brit rock che mamma Inghilterra ha partorito nei medi ’90, non solo i bestseller Oasis (evidenti in There’s no need to complicate this life, Everything is gonna be alright, Fabienne) ma anche eroi minori da una botta e via come gli Shed Seven (Love Love Love). I nostri ci prendono così tanto che riescono anche a farci piacere i brani dove è più palese la fascinazione per il moderno indie garage di gente come Strokes e White Stripes (la ruggente Cowards che ha il merito di far partire il disco bello aggressivo, Soldier Of Love). Non solo brit rock, comunque: l’altra anima degli Home è il sempreverde powerpop, genere manovrato con abilità certosina, basti ascoltare le chitarre cristalline ed i ritornelli zuccherosi di Do You Remember e Fat Boys. Nel finale si paga il giusto tributo ai Beatles con la struggente Around Here, per chiudere con una cover di Cindy Lauper (The Goonies “R” Good Enough), che è uno sballo perché riarrangiata in chiave r’n’r festaiolo.

Album bello, divertente e che non vi stancherà facilmente. Ascoltatelo e fatelo ascoltare ai vostri amici, li renderete felici e vi ringrazieranno.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=u7HgnfvUrJ4[/youtube]

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