Menu

ALMAMEGRETTA & RAIZ – Viper Theatre, Firenze, 18 febbraio 2012

Buon afflusso di pubblico al Viper Theatre nel giorno del ritorno degli Almamegretta a Firenze, e non è certo cosa da poco, vista la crisi che sta fiaccando il settore musica e spettacoli.

La serata, che rientra nel tour «1991-2011: venti anni di dub!», fortemente voluto dal gruppo partenopeo per festeggiare i 20 anni di vita del gruppo, ha saputo regalare momenti di nostalgia e stille di sudore.
Gli Almamegretta si confermano gruppo di punta della scena dub nazionale, musicisti tecnici e preparati ma non per questo “freddi” o avulsi da dinamiche emozionali.
L’inserimento del nuovo vocalist Marcello Coleman colora in tinte reggae il loro multiforme viaggio musicale, ricco di influenze e di commistioni culturali.
Il Dub è solo un filtro attraverso cui trasformare, dilatare e sperimentare: Dubstep, Electro, Drum and Bass, DubTech, questo il campo d’azione all’insegna di un collective mood multiculturale.
Le canzoni dell’ultimo album “Almamegretta presents DubFellas vol.2” servono a scaldare gli animi delle prime file, ma è solo un fuoco di paglia in attesa dell’arrivo di Raiz, lungamente invocato dai fan di vecchia data.
Non ce ne voglia il pur bravo e preparato Marcello Coleman, ma gli Almamegretta “veri” viaggiano a pieno regime solo se trainati dal carisma e dall’inconfondibile timbro vocale di Raiz, che tra dischi solisti e comparsate cinematografiche, per fortuna riesce ancora a trovare il tempo di dedicarsi alle sue radici artistiche.
Sudore e nostalgia, calore e passione, l’emozione raggiunge il culmine tra le note di “Figli di Annibale” e  “Nun Te Scurda’”, che vengono cantate a squarciagola dal pubblico festante: un tuffo carpiato nel passato, quando c’erano meno capelli bianchi e più serenità, maledetti anni novanta.

Lo show conferma la collaborazione tra Almamegretta & Raiz ribadendo come il loro progetto, nato due decadi fa, mantenga intatto tutto il suo valore artistico e culturale: un riferimento che ha influenzato musicisti ed addetti ai lavori portando in Italia un linguaggio musicale nuovo, tuttora in continua evoluzione.

a cura di Massimiliano Locandro

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=nMqtdsuYmZw[/youtube]

Piaciuto l'articolo? Diffondi il verbo!

Close