Il Venerdì

Il Venerdì di ImpattoSonoro #73: Licenziamento Economico: se licenzi due dipendenti il terzo è in omaggio

Si arrabbia, e continuerà ad arrabbiarsi questa militantissima rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di lavoro, riforme e rabbia.

Il Venerdì di questo venerdì è dedicato al lavoro. Al lavoro che manca, al lavoro che viene perso, al lavoro pagato poco, al lavoro pagato niente e, perché no, anche al lavoro pagato troppo. In realtà lo dedichiamo in maniera più terrena ai lavoratori di cui si parla tanto in questi giorni, ma che a quanto pare prima che persone vengono considerati “unità lavoro”, dismissibili per “motivi economici” come un qualsiasi macchinario. Ma ci fermeremo qui con il commento sulla riforma del lavoro presentata in questi giorni dall’amabile accoppiata Monti-Fornero, anche perché la CGIL ci ha negato la sponsorizzazione per il 2012 e non vorremmo esporci troppo.

Potremmo fermarci qui a disquisire amabilmente sulle teorie economiche di Marx, Engels, Smith o magari anche Popper, ma il nostro obiettivo non è sicuramente quello di uccidervi di noia.
Vogliamo solo dedicare queste “10 canzoni 10″ a tutti i lavoratori italiani, tranne che a coloro che risiedono in parlamento o ai vertici sindacali. Demagogia e populismo? No, lo ce lo impone il contratto che abbiamo firmato con la Casaleggio Associati.


p.s. no, non è vero. Non abbiamo nessun contratto con la Casaleggio, ma Beppe Grillo ci sta un sacco simpatico, soprattutto quando fa l’imitazione di Renato Zero.

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