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Il Venerdì

Il Venerdì di ImpattoSonoro #74: Il Grunge ovvero quella sporca decina di Seattle e dintorni

Si sporca, e continuerà a sporcarsi questa luridissima rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di Seattle, grunge e fine del mondo.

“Quello che lei non sa è il vero scopo del nostro lavoro. È per la fine del mondo, Müller. Lavoriamo in vista d’una prossima fine della vita sulla Terra. È perché tutto non sia stato inutile, per trasmettere tutto quello che sappiamo ad altri che non sappiamo chi sono né cosa sanno.”

Come tutti saprete, il prossimo 22 dicembre o giù di lì il mondo finirà. Non si sa bene per quale motivo, potrebbe essere un’epidemia di famelici zombie, una glaciazione, un’eruzione vulcanica coordinata, l’impatto di un meteorite sulla penisola iberica o un concerto di Dente a reti unificate.
Questa cosa ci ha fatto riflettere, o perlomeno ha ravvivato con anticipo mostruoso il nostro celebre amore per le classifiche di fine anno.
Abbiamo due missioni da compiere entro la fine del mondo: svergognare quella cultura musicale che cerchiamo di vantare con scarsi risultati nelle pagine di ImpattoSonoro e stilare un enorme classificone di quello che la musica ha offerto nel corso della storia di quel mondo che sta per finire impietosamente.
Ecco dunque che, per rinfrescarci le idee e fare un resoconto passo passo, useremo gran parte dei venerdì a venire, stilando delle belle playlist con i 10 migliori pezzi di un determinato genere musicale, lavoro per il quale è sempre e comunque gradita la partecipazione di voi tutti che ancora riuscite a leggerci e seguirci senza imprecare.
Cominceremo con il grunge, quel genere musicale con cui si è deciso di raggruppare tutti gli abitanti di Seattle con forti problemi di depressione: una sorta di EMO con le palle che invece di tagliarsi le vene si fottono il cervello con i fucili.
Buon ascolto!

 

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