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Il Venerdì

Il Venerdì Di ImpattoSonoro #75: Pipistrelli, colombe e altre prelibatezze pasquali

Si arrugginisce, e continuerà ad arrugginirsi questa ferrosa rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di gatti, pipistrelli e fine del mondo.


“Non esiste una definizione ufficiale di metallo leggero o pesante da parte della IUPAC, l’autorità internazionale che fissa e aggiorna la nomenclatura e la terminologia degli elementi e composti chimici, o da parte di organismi simili.[3] Nonostante questo, numerosi articoli e pubblicazioni parlano genericamente di “metalli pesanti” e “leggeri” omettendo una chiara definizione o dando definizioni in contrasto tra loro basate sulla densità, sul peso atomico o altre proprietà chimiche.

Continua il nostro ambizioso progetto di distruzione totale e impietosa della nostra reputazione e contemporanea esplorazione dello scibile umano in campo musicale in vista del classificone di fine mondo.
Questo venerdì pre-pasquale abbiamo deciso di affrontare a sangue freddo il genere più scomodo e rischioso, il metal, cosa che ci metterà sicuramente contro orde di incazzosi puristi del genere e porrà in serio pericolo la nostra stessa incolumità fisica.
Consci del fatto che, un po’ come per gli 883, tutti almeno una volta nella vita siamo stati dei metallari, abbiamo messo 20 canzoni in una playlist dura e nera come la vita e che cerca di coprire il più possibile l’infinità dei sottogeneri in cui il metal si è sviluppato nel corso della storia della musica e del mondo.
Non vogliatecene se ci siamo dimenticati il goblin metal, il pirate metal o l’high-speed neo-classical metalcore, rimedieremo sicuramente.

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