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Calibro 35 – Ogni Riferimento A Persone Esistenti O A Fatti Realmente Accaduti È Puramente Casuale

2012 - Venus
poliziesco/revival

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Tracklist

1.Ogni riferimento a fatti accaduti è puramente casuale
2.Uh ah brr
3.Arrivederci e grazie
4.New DehliDeli
5.Il pacco
6.Passaggi nel tempo
7.New York New York
8.Buone notizie
9.La banda del B.B.Q. (Brooklyn, Bronx, Queens)
10.Pioggia e cemento
11.Massacro all'alba
12.Ogni riferimento a persone esistenti è puramente casuale

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Ormai, grazie allo sviluppo tecnologico e all’invenzione di dispositivi multimediali portatili sempre più all’avanguardia, ci è permesso di guardare un film, magari, perché no, un bel poliziesco anni ’70 all’italiana, in metro, sull’autobus, mentre si aspetta dal barbiere, seduti comodi, comodi nel bagno di casa propria. Ma, si sa, con la crisi che avanza inesorabile, non tutti possono permettersi tali agi.

Non disperate vecchi nostalgici, vittime della crisi: i Calibro 35 hanno trovato il rimedio a tutto questo. Basta, infatti, procurarsi “Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale”, ultima fatica della band milanese, alzare il volume del vostro lettore, schiacciare il tasto play e il risultato è assicurato.
Quest’album è l’ennesima prova, non solo dello spiccato gusto musicale di Martellotta e compagnia bella, ma anche e soprattutto, della loro capacità nel saper rendere una sola cosa tradizione cinematografica e musicale. I Calibro 35 riescono ad innescare quel processo mentale automatico, per cui, ascoltando un pezzo si viene immediatamente catapultati in un contesto storico preciso e dettagliato. Già dalle prime note della traccia che apre l’album, “Ogni riferimento a fatti accaduti è puramente casuale”, la quale si va a ricongiungere, poi, (sotto il punto di vista del titolo e musicale) con il brano che chiude l’album , “Ogni riferimento a persone esistenti è puramente casuale”, sembra di essere sul set di “Milano: il clan dei calabresi”, di Stegani, o addirittura nella Roma della banda della Magliana. Come si dice: don’t try this at home! Musicalmente parlando, i Calibro 35 sono impeccabili: ogni singolo pezzo sembra prender piede dal precedente e ricongiungersi con il successivo, in una catena di riff funky e ritmi psichedelici. Ma da musicisti come loro, ci si può aspettare un prodotto di così alta qualità. La band milanese è riuscita anche a trovare, sebbene in minima parte, spazio per linee vocali: non parliamo di veri e propri cantati, ma di “pa pa pa”, che in tutta la loro sobrietà, si incastrano perfettamente nelle geometrie dei pezzi, come accade, ad esempio, in “Uh Ah Brr”.
Ottimo lavoro anche per quanto riguarda le sole due cover (di rito), “Passaggi nel tempo” del maestro Morricone e di “New York New York” di Piccioni, riarrangiate con maestria, alla maniera dei Calibro.

Chi ascolta i Calibro 35 vince sempre.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=h5ZCCXe2JTs[/youtube]

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