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Il Venerdì Di ImpattoSonoro #80: Hardcore e la venerazione del sommo fallo

Si masturba, e continuerà a masturbarsi questa compiaciutissima rubrica dedicata fondamentalmente al nulla. Perché dopo una settimana e più di fatica, abbiamo bisogno di oziare, parlare di cose di cui parleremmo in un qualsiasi bar sport globale, o seduti su una panchina tra una trentina d’anni, ma più probabilmente anche prima. Oggi si parla di seghe, hardcore e fine del mondo.



L’hardcore si riferisce a fotografie o videotape di atti sessuali espliciti. Il termine è stato coniato nella seconda metà del ventesimo secolo per distinguerlo dal softcore. Dal 1990 è stato distribuito largamente tramite internet divenendone spesso sinonimo.

L’hardcore in italia sta vivendo una seconda giovinezza grazie a gruppi come Gazebo Penguins, Fine Before You Came, Chambers, Raein e tanti altri.
E senza dubbio queste band devono molto a personalità carismatiche come Tuono Pettinato, affascinante alias dietro cui si cela il ben più celebre Rocco Siffredi, dio indiscusso dell’hard italiano.
I primi video di Gazebo Penguins e Chambers ne sono appunto un omaggio simbolico: il bosco, gli alberi, i boscaioli e, ovviamente, le seghe, di cui “La Mano Sinistra” dei Chambers né rappresenta un po’ il vertice tecnico.
Seghe che tutto sommato sono sempre state alla base di questa scena hardcore che tanto abbiamo amato nella nostra adolescenza e che continuiamo ad amare nella nostra tarda post-adolescenza.
Il tempo passa ma le seghe, ahinoi, restano sempre.
33 pezzi hardcore per tutti per voi e per Cristo.
Godete.

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