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Florence And The Machine – MTV Unplugged

2012 - Universal
art/pop/indie

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Tracklist

1. Only If For A Night
2. Drumming Song
3. Cosmic Love
4. Breaking Down
5. Never Let Me Go
6. Try A Little Tenderness
7. No Light, No Light
8. Jackson
9. What The Water Gave Me
10. Dog Days Are Over
11. Shake It Out

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“Lungs” (2009) e “Ceremonials” (2011) sono stati i primi due tasselli tramite i quali il grande pubblico ha potuto conoscere e innamorarsi di Florence Welch, artista dotata di una fortissima personalità, che, unita a una voce magnetica e affascinante, è riuscita in breve tempo a far breccia non solo nelle classifiche di vendita, ma anche nel tessuto musicale contemporaneo.

Lo scorso dicembre, a New York, Florence e con il suo abituale ensemble strumentale, The Machine, ha unito le forze con un coro gospel di dieci elementi, per dare vita a questo MTV Unplugged, nelle cui 11 tracce troviamo il meglio dei due album ufficiali, opportunamente riarrangiati, e anche due altri brani, alquanto interessanti, che danno qualche indizio in più sulle coordinate stilistiche e culturali sulle quali naviga la rossa Welch.
La prima, in ordine di apparizione, è “Try A Little Tenderness” (di Otis Redding), in quanto, come ha spiegato, sua canzone preferita in assoluto. Vi è poi il duetto con Josh Homme (Queens of the Stone Age e Kyuss) su “Jackson”, ballad resa celebre dall’interpretazione di Johnny Cash e di sua moglie June Carter.
Temi quali l’amore perduto, la solitudine, la voglia di riscatto e di serenità, si confermano come i veri cardini sui quali nasce e si sviluppa l’espressività di Florence, che, spogliata in questa sede di gran parte degli elaborati ed efficacissimi arrangiamenti elettronici, rimane esposta in tutta la sua umanità, confermando da un lato le sue grandi doti tecnico-interpretative, dall’altro il non comune gusto armonico e melodico.
Inutile sottolineare la bellezza e la forza di brani come “Only If For A Night”,” Cosmic Love”,” No Light, No Light”, “Dog Days Are Over”, esperienze multisensoriali che, grazie al sostegno del coro gospel, risuonano ancora più potenti. Superfluo anche constatare l’impeccabile resa sonora, che si affida ad una produzione calda e cristallina, in perfetto stile e tradizione MTV Unplugged.

In conclusione con questo unplugged Florence And The Machine ha regalato a tutti i suoi fan un’opera consistente e memorabile, che non potrà che accrescere il risalto e la risonanza della sua avventura artistica. Consigliato.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=swrp5mmdzG0[/youtube]

Lungs” (2009) e “Ceremonials” (2011) sono stati i primi due tasselli tramite i quali il grande pubblico ha potuto conoscere e innamorarsi di Florence Welch, artista dotata di una fortissima personalità, che, unita a una voce magnetica e affascinante, è riuscita in breve tempo a far breccia non solo nelle classifiche di vendita, ma anche nel tessuto musicale contemporaneo.

Lo scorso dicembre, a New York, Florence e il suo abituale ensemble strumentale, The Machine, ha unito le forze con un coro gospel di dieci elementi, per dare vita a questo MTV Unplugged, nelle cui 11 tracce troviamo il meglio dei due album ufficiali, opportunamente riarrangiati, e anche due altri brani, alquanto interessanti, che danno qualche indizio in più sulle coordinate stilistiche e culturali sulle quali naviga la rossa Welch.

La prima, in ordine di apparizione, è “Try A Little Tenderness” (di Otis Redding), in quanto, come ha spiegato, sua canzone preferita in assoluto. Vi è poi il duetto con Josh Homme (Queens of the Stone Age e Kyuss) su “Jackson”, ballad resa celebre dall’interpretazione di Johnny Cash e di sua moglie June Carter.

Temi quali l’amore perduto, la solitudine, la voglia di riscatto e di serenità, si confermano come i veri cardini sui quali nasce e si sviluppa l’espressività di Florence, che, spogliata in questa sede di gran parte degli elaborati ed efficacissimi arrangiamenti elettronici, rimane esposta in tutta la sua umanità, confermando da un lato le sue grandi doti tecnico-interpretative, dall’altro il non comune gusto armonico e melodico.

Inutile sottolineare la bellezza e la forza di brani come “Only If For A Night”,” Cosmic Love”,” No Light, No Light”, “Dog Days Are Over”, esperienze multisensoriali che, grazie al sostegno del coro gospel, risuonano ancora più potenti. Superfluo anche constatare l’impeccabile resa sonora, che si affida ad una produzione calda e cristallina, in perfetto stile e tradizione MTV Unplugged.

In conclusione con questo unplugged Florence And The Machine ha regalato a tutti i suoi fan un’opera consistente e memorabile, che non potrà che accrescere il risalto e la risonanza della sua avventura artistica. Consigliato.

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